Le tre generazioni della Vectra
La Vectra A (1988-1995) debutta con un coefficiente aerodinamico di 0,29 e linee arrotondate, disponibile inizialmente in berlina a 4 e 5 porte. Nel 1989 arrivano il motore bialbero 2.0i 16v da 150 CV e la trazione integrale, mentre nel 1993 si aggiunge il V6 2.5 da 170 CV; un restyling nel 1992 rinnova il frontale.
La Vectra B (1995-2002) porta linee più morbide e un coefficiente aerodinamico ridotto a 0,28. È la prima Opel di serie a montare airbag a tecnologia mista, con carica pirotecnica e gas argon pressurizzato, oltre a un raffinato schema sospensivo multilink al retrotreno. Nel 1996 debutta la carrozzeria station wagon e nel 2000 il motore 2.2 da 147 CV. In circa sette anni la Vectra B supera i 2,5 milioni di esemplari venduti, confermandosi tra le berline medie più vendute in Europa.
La Vectra C (2002-2008), l'ultima generazione, adotta uno stile più squadrato ispirato alla concept Signum ed è più lunga di 13 cm rispetto alla B. Costruita sulla piattaforma Epsilon condivisa con altri modelli del gruppo GM, propone anche le varianti sportive OPC, fino a 280 CV, e la GTS V8 4.0 da 476 CV realizzata per il DTM. Nel 2008 la Vectra C lascia il posto alla Opel Insignia, chiudendo un ciclo di quasi vent'anni.
Anni di produzione
1988 - 2008
Motorizzazioni e allestimenti
- Vectra A: benzina da 1.4 a 2.0 litri (75-150 CV), V6 2.5 da 170 CV, diesel 1.7D e 1.7 TD (57-82 CV), oltre alla rara 2.0 Turbo 4x4 da 204 CV
- Vectra B: benzina da 1.6 a 2.5 litri (75-170 CV), diesel 1.7 TD, 2.0 DTI e 2.2 DTI (82-125 CV), con versioni speciali Irmscher fino a 220 CV
- Vectra C: benzina da 1.8 a 3.2 litri, inclusi il 2.0 Turbo da 175 CV e il V6 2.8 Turbo fino a 250 CV, diesel 1.9 CDTI (100-150 CV) e V6 3.0 CDTI da circa 180 CV
Dimensioni
Nel corso delle generazioni la Vectra cresce progressivamente: si parte dai circa 4,35-4,43 metri di lunghezza della Vectra A, fino ai 4,61-4,84 metri della Vectra C, la più capiente della gamma con bagagliaio da circa 500 litri in berlina, ampliabile fino a 1.400 litri nella versione station wagon a sedili abbattuti.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Vectra gode di una reputazione di solidità meccanica, ma alcuni difetti ricorrenti vanno tenuti d'occhio a seconda della generazione. Sulla Vectra A il diesel 1.7 TD è penalizzato da ripresa scarsa e consumi elevati, mentre il V6 2.5 benzina può soffrire di perdite d'olio; il 4 cilindri 1.8 è invece soggetto a usura di pompa acqua, tendicinghia e, in alcuni casi, della guarnizione della testata. Sulla Vectra B si segnalano cinghie di distribuzione da monitorare, allungamento della catena sui motori 2.2 e, sui diesel, problemi alla valvola EGR e ai sensori di alimentazione. Sulla Vectra C i difetti più comuni riguardano la valvola EGR intasata, i depositi carboniosi su collettore e corpo farfallato, oltre a un consumo d'olio anomalo sui motori 1.6, 1.8 e 2.2 benzina.
Sul mercato dell'usato la Vectra resta una delle berline più accessibili del segmento: gli esemplari della terza serie si trovano generalmente tra i 2.000 e i 7.000 euro a seconda di chilometraggio e stato di conservazione, mentre le rare versioni OPC con V6 2.8 possono superare i 10.000 euro.









