Origini e storia del progetto
La Opel Karl nasce per sostituire la Agila nel segmento delle city car, presentandosi al pubblico al Salone di Ginevra nel 2015. Il progetto sfrutta la collaborazione tecnica con la controllata coreana GM Korea, che produce il modello a Changwon condividendone pianale e meccanica con la Chevrolet Spark di quarta generazione.
- Debutto al Salone di Ginevra 2015
- Base tecnica condivisa con Chevrolet Spark M400
- Commercializzata nel Regno Unito come Vauxhall Viva
- Uscita di produzione nel 2019, dopo il passaggio di Opel a PSA
Potenza
73-75 CV
Motore, cambio e consumi
Per tutto il ciclo vita la Karl monta un solo propulsore, un 1.0 a tre cilindri di 999 cm³ con potenza di 75 CV (55 kW) a 6.500 giri e una coppia massima di circa 95 Nm a 4.500 giri. Dal 2016 si affianca una variante alimentata a GPL da 73 CV, pensata per ridurre ulteriormente i costi di gestione in città.
Il cambio di serie è un manuale a 5 rapporti; nelle prime versioni era disponibile anche l'automatizzato EasyTronic, poi ritirato dal listino. Le prestazioni restano nella media di categoria, con lo 0-100 km/h coperto in circa 13,9 secondi e consumi dichiarati tra 4,3 e 4,7 l/100 km.
Bagagliaio
206-1.013 litri (schienali abbattuti)
Dimensioni e spazio a bordo
Con una lunghezza di 3.675 mm, una larghezza di 1.698 mm e un passo di 2.385 mm, la Karl riesce a offrire un abitacolo ben più spazioso di quanto le sue misure compatte lascino intuire, soprattutto per chi siede davanti. Il punto debole resta il bagagliaio, che parte da una capacità contenuta per poi espandersi fino a oltre 1.000 litri abbattendo gli schienali posteriori.
Anni di produzione
2015-2019
Allestimenti e versione Rocks
La gamma italiana si è articolata sugli allestimenti base, N-Joy e Cosmo, quest'ultimo il più ricco con cerchi in lega e finiture più curate. Nel 2017, al Salone di Parigi, Opel presenta la Karl Rocks, una variante dallo spirito crossover con assetto rialzato e paraurti e sottoporta in plastica a contrasto, senza modifiche al motore.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Karl gode di una reputazione solida, tra le più affidabili della categoria. L'unico intervento di richiamo rilevante ha riguardato il rischio di rottura dei semiassi su alcuni esemplari meno recenti. Tra le criticità più segnalate dai proprietari figura un consumo di olio superiore alla media, da monitorare con controlli regolari.







