Scheda modello

Opel Agila

La Opel Agila è una citycar a cinque porte prodotta dal 2000 al 2014 in due generazioni, nata dalla collaborazione tra General Motors e Suzuki per offrire un'auto compatta ma spaziosa, pensata soprattutto per la mobilità urbana.

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Perché sì

  • Motori economici e regolari, con consumi contenuti soprattutto nelle versioni diesel
  • Sospensioni che assorbono bene le asperità, buon comfort anche su fondi non perfetti
  • Ottima tenuta di strada e stabilità, anche sul bagnato
  • Abitacolo sorprendentemente spazioso per un'auto così compatta
  • Controllo elettronico di stabilità di serie sulla seconda generazione, raro in questo segmento all'epoca

Da valutare

  • Motori poco brillanti ai bassi regimi e rumorosi se portati oltre i 4000 giri
  • Bagagliaio limitato rispetto ad altre citycar
  • Plancia e dotazione di strumentazione piuttosto essenziali
  • Alcuni impuntamenti nell'innesto delle marce basse e della retromarcia a freddo, segnalati dagli utenti
  • Richiami per airbag lato passeggero e piantone dello sterzo su alcuni esemplari della seconda serie

In sintesi

Segmento
Citycar / monovolume compatta
Carrozzeria
5 porte
Anni di produzione
2000 - 2014
Generazioni
2 (Agila A e Agila B)
Base tecnica
Suzuki Wagon R+ (I serie), Suzuki Splash (II serie)
Stabilimenti
Gliwice (Polonia), Esztergom (Ungheria)
Motorizzazioni benzina
1.0 3 cilindri, 1.2 4 cilindri
Motorizzazione diesel
1.3 CDTI

Quando debutta nel 2000, la Agila nasce per rispondere a un'esigenza precisa: dare a Opel un modello ancora più piccolo ed economico della Corsa, capace di intercettare la domanda crescente di citycar pratiche e a basso costo di gestione. Per centrare l'obiettivo in tempi rapidi, General Motors sfrutta la partnership industriale con Suzuki, e la Agila diventa così una versione con marchio Opel della Suzuki Wagon R+, poi della Suzuki Splash nella seconda generazione. Un'operazione che testimonia la capacità di Opel, già consolidata nella sua storia, di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato attraverso alleanze internazionali, pur mantenendo la propria identità di casa automobilistica pensata per un pubblico ampio e con esigenze concrete.

Le origini: un'auto piccola nata da una grande alleanza

La prima Opel Agila arriva sul mercato nel 2000 con l'obiettivo di completare la gamma verso il basso, offrendo un'alternativa più compatta ed economica rispetto alla Corsa. Per svilupparla in tempi rapidi e con costi contenuti, General Motors si appoggia alla collaborazione industriale con Suzuki: la Agila è infatti una versione con marchio Opel della Suzuki Wagon R+, prodotta nello stabilimento polacco di Gliwice.

Il risultato è una citycar dalle proporzioni alte e squadrate, pensata per massimizzare lo spazio interno rispetto all'ingombro esterno: una filosofia tipica delle monovolume giapponesi dell'epoca, applicata a un formato molto compatto.

Anni di produzione

2000 - 2014

Agila A (2000-2007): motori e caratteristiche

La prima serie monta inizialmente due motorizzazioni a benzina: un tre cilindri 1.0 da 973 cc e un quattro cilindri 1.2 da 1199 cc. Con il restyling del 2003 la gamma si arricchisce di un motore diesel 1.3 CDTI, pensato per chi percorre molti chilometri e cerca consumi più contenuti.

  • Lunghezza: circa 354 cm
  • Larghezza: circa 162 cm
  • Altezza: circa 170 cm
  • Passo: 236 cm

Nel corso della sua carriera commerciale, questa prima generazione ha totalizzato circa 440.000 unità prodotte, confermando l'interesse del pubblico per una citycar dall'abitabilità superiore alla media.

Agila B (2007-2014): la svolta verso la monovolume compatta

La seconda generazione, presentata nel 2007 e commercializzata dal 2008, cambia base tecnica passando alla Suzuki Splash e viene prodotta nello stabilimento ungherese di Esztergom. Cresce nelle dimensioni esterne, pur restando un'auto pensata soprattutto per la città, e adotta uno stile più moderno e arrotondato rispetto alla prima serie.

La gamma motori comprende un 1.0 tre cilindri da 65 CV, un 1.2 quattro cilindri disponibile in diverse potenze, e il diesel 1.3 CDTI. Tra il 2010 e il 2011 sono state proposte anche varianti alimentate a GPL. Una delle novità più significative di questa generazione è la presenza di serie del controllo elettronico di stabilità, una dotazione di sicurezza non scontata per una citycar di quella fascia.

Come si guida: il carattere della Agila su strada

Chi ha guidato la Opel Agila descrive un'auto pensata soprattutto per l'uso urbano quotidiano: le sospensioni filtrano bene le asperità del manto stradale e la tenuta di strada resta stabile anche in condizioni di bagnato. Il cambio manuale, con leva in posizione rialzata e corse contenute, risulta gradevole da utilizzare nel traffico.

Il limite principale riguarda i motori, che offrono poca brillantezza ai bassi regimi e diventano piuttosto rumorosi quando vengono portati oltre i 4000 giri: caratteristiche che rendono la Agila più adatta ai tragitti cittadini che ai lunghi viaggi a pieno carico.

Opel Agila usata: cosa sapere prima dell'acquisto

Sul mercato dell'usato la Opel Agila è generalmente considerata un buon acquisto nella categoria delle utilitarie compatte, apprezzata per i costi di gestione contenuti. Chi valuta un esemplare dovrebbe verificare lo stato di ammortizzatori e frizione, componenti su cui alcuni proprietari hanno segnalato usura nel tempo, oltre a controllare che eventuali richiami relativi agli airbag o al piantone dello sterzo sulla seconda serie siano stati effettuati.

Vale anche la pena provare il cambio a freddo, poiché alcuni utenti hanno riportato piccoli impuntamenti nell'innesto della prima marcia e della retromarcia in questa condizione.

Le generazioni della Agila

14anni di storia

2000—20077 anni

Opel Agila A

Prima generazione, basata sulla Suzuki Wagon R+ e prodotta a Gliwice, in Polonia. Motori benzina 1.0 e 1.2, con l'aggiunta del diesel 1.3 CDTI dal restyling del 2003. Circa 440.000 unità prodotte complessivamente.

2007—20147 anni

Opel Agila B

Seconda generazione, basata sulla Suzuki Splash e costruita a Esztergom, in Ungheria. Design rinnovato, motorizzazioni benzina 1.0 e 1.2, diesel 1.3 CDTI e varianti a GPL tra il 2010 e il 2011. Sostituita nel 2015 dalla Opel Karl.

Domande frequenti sulla Agila

Che tipo di auto è la Opel Agila?

È una citycar a cinque porte, evoluta nella seconda generazione verso una monovolume compatta, pensata soprattutto per un uso urbano grazie alle dimensioni contenute e a un abitacolo relativamente spazioso.

Quali motori monta la Opel Agila?

Nel corso delle due generazioni ha montato motori a benzina tre cilindri 1.0 e quattro cilindri 1.2, oltre a un diesel 1.3 CDTI; sulla seconda serie sono state proposte anche versioni a GPL.

Che differenza c'è tra la prima e la seconda serie della Agila?

La prima serie (2000-2007) deriva dalla Suzuki Wagon R+ ed è prodotta in Polonia, mentre la seconda serie (2007-2014) si basa sulla Suzuki Splash, viene costruita in Ungheria, ha dimensioni maggiori e introduce di serie il controllo elettronico di stabilità.

Con quale modello Opel è stata sostituita la Agila?

La Agila è uscita di produzione nel 2014 ed è stata sostituita nel 2015 dalla Opel Karl, che ha chiuso il capitolo Opel in questo specifico segmento di monovolume compatta.

La Opel Agila è un buon acquisto usato?

È considerata una scelta valida tra le utilitarie compatte per i bassi costi di gestione, a patto di verificare lo stato di ammortizzatori e frizione e l'esecuzione di eventuali richiami relativi ad airbag e piantone dello sterzo sulla seconda serie.

Fonti

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