Scheda modello

Opel Tigra

La Opel Tigra è una coupé compatta basata sulla Corsa, prodotta in due generazioni molto diverse tra loro: la coupé 2+2 del 1994 e la TwinTop del 2004, dotata di un tetto rigido retrattile.

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Perché sì

  • Design originale e riconoscibile, capostipite del segmento delle coupé compatte
  • Consumi contenuti grazie ai motori di piccola cilindrata
  • Assetto reattivo, con sterzo pronto e buona frenata
  • Prezzi d'acquisto molto accessibili sul mercato dell'usato
  • TwinTop offre il fascino della guida a cielo aperto con la praticità del tetto rigido

Da valutare

  • Motori poco brillanti in salita, spesso costringono a scalare marcia
  • Spazio posteriore quasi inesistente, la sigla 2+2 è più teorica che pratica
  • Cinghia di distribuzione e cuscinetto tendicinghia da monitorare con attenzione negli esemplari più vecchi
  • Il motore 1.8 della TwinTop ha mostrato criticità di affidabilità

In sintesi

Segmento
Coupé compatta
Carrozzeria
Coupé 2+2 (prima serie); coupé-cabriolet 2 posti con tetto rigido retrattile (TwinTop)
Anni di produzione
1994-2001 (Tigra A), 2004-2009 (Tigra B TwinTop)
Stabilimento
Saragozza, Spagna (prima serie)
Motorizzazioni
Benzina 1.4 e 1.6 (prima serie); 1.4, 1.8 benzina e 1.3 CDTI diesel (TwinTop)
Designer
Hideo Kodama, Centro Stile Opel di Rüsselsheim
Unità prodotte
250.728 esemplari (prima serie, dato ufficiale Opel)

Nata come concept car al Salone di Francoforte del 1993, la Tigra prende forma sotto la guida del designer Hideo Kodama presso il Centro Stile Opel di Rüsselsheim. La versione di serie arriva l'anno successivo quasi identica al prototipo, con una linea filante segnata dal celebre profilo laterale a "Z" e da un lunotto posteriore molto ampio. Costruita sulla base della Corsa di seconda generazione negli stabilimenti di Saragozza, in Spagna, la piccola coupé punta su un'immagine giovane e dinamica, pensata per conquistare un pubblico nuovo rispetto alla clientela più tradizionale del marchio.

Dal concept alla serie: la nascita della Tigra

La prima Opel Tigra debutta come concept car al Salone di Francoforte del 1993, insieme ai prototipi Scamp e Roadster, ma è l'unica delle tre a raggiungere la produzione. La linea, firmata dal designer giapponese Hideo Kodama, passa dal prototipo alla serie con modifiche minime: una scelta coraggiosa che testimonia quanto il progetto fosse già maturo.

La produzione parte nell'autunno del 1994 nello stabilimento spagnolo di Saragozza, sulla base meccanica della Corsa di seconda generazione. Il successo commerciale è immediato, complice anche una campagna pubblicitaria che vede protagonista la giovane nuotatrice olimpionica Franziska van Almsick, con una Tigra che si immerge in acqua per sfuggire al traffico.

Anni di produzione

1994-2001 (Tigra A), 2004-2009 (Tigra B TwinTop)

Motori e carattere di guida

La prima serie propone due motori benzina della famiglia ECOTEC a doppio albero a camme e 16 valvole: il 1.4 da 90 CV e il 1.6 da 106 CV, entrambi orientati più alla brillantezza in città che alle prestazioni pure. Il comportamento su strada premia con uno sterzo pronto e progressivo e una buona stabilità, anche se in salita la vettura richiede spesso di scalare marcia per non perdere brio.

Nel 2004 il nome Tigra torna con la TwinTop, una coupé-cabriolet a due posti con tetto rigido retrattile elettricamente nel vano bagagli, disegnata in collaborazione con la francese Heuliez. Debutta con il 1.4 Twinport da 90 CV, a cui si affiancano dal 2005 il più grintoso 1.8 16V da 125 CV e un diesel 1.3 CDTI da 70 CV, pensato per chi cerca consumi più contenuti.

Affidabilità e insidie dell'usato

Meccanicamente la Tigra è considerata una vettura tutto sommato robusta, ma alcuni punti vanno controllati con attenzione prima dell'acquisto.

  • Sui motori 1.4 e 1.6 il cuscinetto tendicinghia può cedere e danneggiare le valvole: è fondamentale verificarne lo stato o lo storico dei tagliandi.
  • La cinghia di distribuzione andrebbe sostituita ogni 4 anni o 60.000 km, anche se l'auto viene usata poco.
  • Il motore 1.8 della TwinTop ha mostrato nel tempo problemi di affidabilità più marcati rispetto alle altre motorizzazioni.
  • Su esemplari con tanti chilometri sono comuni interventi su pompa benzina e distribuzione.

Perché considerarla oggi

Sul mercato dell'usato la Tigra resta un'auto accessibile e capace di offrire un'esperienza di guida diversa dalle utilitarie da cui deriva, grazie a un design che non è passato inosservato e a consumi contenuti. La TwinTop aggiunge il fascino della guida scoperta, pur pagando dazio in termini di peso e in un calo di interesse commerciale registrato a partire dal 2006, che ne ha limitato la diffusione rispetto alla progenitrice.

Le generazioni della Tigra

15anni di storia

1994—20017 anni

Tigra A

Coupé 2+2 basata sulla Opel Corsa B, costruita a Saragozza. Motori benzina 1.4 da 90 CV e 1.6 da 106 CV. Circa 250.728 unità prodotte in tutto il mondo.

2004—20095 anni

Tigra B TwinTop

Coupé-cabriolet a due posti con tetto rigido retrattile elettricamente, disegnata con la collaborazione di Heuliez. Motorizzazioni benzina 1.4, poi anche 1.8, e diesel 1.3 CDTI dal 2005. Le vendite calano sensibilmente tra il 2006 e il 2007, portando alla fine della produzione nel 2009.

Domande frequenti sulla Tigra

Quante generazioni di Opel Tigra esistono?

Due, molto diverse tra loro: la coupé 2+2 prodotta dal 1994 al 2001 e la TwinTop, una coupé-cabriolet con tetto rigido retrattile, prodotta dal 2004 al 2009.

Che differenza c'è tra la Tigra originale e la TwinTop?

La prima Tigra è una coupé chiusa 2+2 su base Corsa, pensata per un pubblico giovane con budget contenuto. La TwinTop, arrivata dieci anni dopo, è invece una coupé-cabriolet a due posti con tetto rigido che si ripiega elettricamente nel bagagliaio.

Quali motori montava la Opel Tigra?

La prima serie offriva due benzina ECOTEC 16 valvole, il 1.4 da 90 CV e il 1.6 da 106 CV. La TwinTop è partita con un 1.4 da 90 CV, a cui si sono aggiunti dal 2005 un 1.8 da 125 CV e un diesel 1.3 CDTI da 70 CV.

La Opel Tigra usata è affidabile?

Nel complesso sì, ma richiede attenzione su alcuni punti: il cuscinetto tendicinghia dei motori 1.4/1.6, la sostituzione regolare della cinghia di distribuzione e, sulla TwinTop, una maggiore cautela con il motore 1.8, che ha mostrato criticità di affidabilità più frequenti.

Chi ha disegnato la Opel Tigra?

La prima Tigra è stata disegnata da Hideo Kodama presso il Centro Stile Opel di Rüsselsheim, a partire dal concept presentato al Salone di Francoforte del 1993. La TwinTop è stata invece sviluppata con il contributo della carrozzeria francese Heuliez.

Fonti

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