Le due generazioni della Senator
La Senator A (1978-1986) è lunga tra 4.811 e 4.839 mm, con passo di 2.683 mm e un peso compreso tra 1.370 e 1.435 kg a seconda della motorizzazione. Ne sono stati costruiti 134.737 esemplari, inclusa la variante coupé Monza. Nel 1982 la gamma riceve un restyling che aggiorna gli allestimenti e alcune motorizzazioni.
La Senator B (1987-1993) cresce leggermente in lunghezza (4.845 mm) e soprattutto nel passo, portato a 2.730 mm, derivando l'impostazione dalla Omega A di cui condivide diversi componenti come portiere e parabrezza, pur mantenendo una calandra e una zona posteriore esclusive. Il peso sale fino a un massimo di circa 1.650 kg nelle versioni più equipaggiate. Ne sono stati prodotti 69.943 esemplari.
Motorizzazioni
6 cilindri in linea benzina da 2,0 a 4,0 litri; turbodiesel 2,3 litri
Motori e prestazioni
La Senator A propone una gamma di sei cilindri in linea a benzina da 2,0 a 3,0 litri, con potenze che nelle versioni 2.8 S e 2.5 E raggiungono circa 140 CV, oltre a un turbodiesel 2,3 litri da 86 CV. In Italia il modello arriva soprattutto nella configurazione di vertice 3.0 E CD a iniezione, capace di superare i 190 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi nonostante un peso superiore ai 1.400 kg.
La Senator B abbandona i motori a quattro cilindri e il turbodiesel diventa disponibile anche da 2,3 litri con 90 CV in abbinamento al cambio automatico, mentre la gamma benzina spazia dai 2,5 ai 3,0 litri, con un raro 4.0 preparato da Irmscher. Il vertice della gamma è la 3.0i 24V CD, che con 204 CV scatta da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e raggiunge i 240 km/h.
Anni di produzione
1978-1993
Il capitolo Monza: la coupé derivata dalla Senator
Dal 1978 al 1986 la meccanica della Senator dà vita anche alla Opel Monza, coupé a tre porte con carrozzeria fastback e portellone posteriore. Lunga 4,69 metri, larga 1,72 e alta 1,38, offre cinque posti con divano posteriore più sacrificato rispetto agli spazi anteriori. Monta gli stessi sei cilindri a iniezione da 2,5 e 3,0 litri della Senator: con quest'ultimo diventa, all'epoca, la vettura più veloce mai costruita da Opel, con 215 km/h di punta e lo 0-100 km/h in 9,5 secondi.
Un'ammiraglia dai molti nomi
- Nel Regno Unito viene venduta come Vauxhall Royale fino al 1983, poi come Vauxhall Senator
- In Sudafrica è commercializzata anche come Chevrolet Senator
- In Corea del Sud diventa la Daewoo Imperial
- In Jugoslavia viene assemblata su licenza dalla IDA-Opel a Kikinda con il nome Opel Kikinda, fino alla fine della collaborazione nel 1992 a causa delle sanzioni economiche









