Dalle origini al mito del Biscione
La storia di Alfa Romeo inizia come A.L.F.A., società lombarda che rileva gli asset della Darracq italiana. Il debutto agonistico avviene già nel 1911 con la 24 HP alla Targa Florio, ponendo le basi di una vocazione sportiva che accompagnerà il marchio per oltre un secolo.
Con l'ingresso di Nicola Romeo nel 1915 e il cambio di nome nel 1918, l'azienda amplia la produzione anche a motori e mezzi industriali, ma è l'automobile a restare al centro dell'identità del marchio.
- 1910: fondazione a Milano come A.L.F.A.
- 1918: nasce ufficialmente il nome Alfa Romeo
- Logo: croce di Milano e biscione visconteo, ideati da Romano Cattaneo
Il quadrifoglio verde e l'epopea sportiva
Il celebre simbolo del quadrifoglio verde su fondo triangolare nasce nel 1923, quando il pilota Ugo Sivocci lo dipinge come portafortuna sulla propria Alfa RL alla Targa Florio, gara che vince. Dopo la sua tragica scomparsa nello stesso anno, dal 1924 il quadrifoglio viene adottato in sua memoria sulle vetture da corsa e resta ancora oggi il marchio delle versioni più sportive.
In Formula 1, Alfa Romeo vince i primi due campionati piloti della storia, nel 1950 con Nino Farina e nel 1951 con Juan Manuel Fangio, al volante delle leggendarie 158 e 159 Alfetta. Il marchio è poi tornato in pista in diverse epoche, anche come fornitore di motori e, tra il 2018 e il 2023, come partner tecnico e title sponsor della scuderia Sauber.
La gamma Alfa Romeo oggi
La gamma attuale del Biscione punta su design distintivo ed elettrificazione progressiva. Alfa Romeo Junior è il B-SUV di accesso alla gamma, disponibile in versione ibrida ed elettrica; il Tonale, C-SUV con motorizzazioni ibride e ibride plug-in, ha segnato l'avvio della transizione energetica del marchio.
Completano l'offerta la berlina Giulia e il SUV Stelvio, entrambi disponibili anche nelle versioni ad alte prestazioni Quadrifoglio. Il marchio ha annunciato l'arrivo di una nuova Stelvio elettrica entro la fine del 2026, seguita da una nuova Giulia elettrica nel 2027, entrambe basate sulla piattaforma STLA Large del gruppo Stellantis.
- Junior: B-SUV ibrido o elettrico
- Tonale: C-SUV ibrido e plug-in hybrid
- Giulia: berlina sportiva, anche Quadrifoglio
- Stelvio: SUV, anche Quadrifoglio
Modelli che hanno fatto la storia
Alcuni modelli hanno segnato in modo particolare la storia commerciale e sportiva del marchio. La Giulietta degli anni '50, insieme alla 1900, contribuisce a una crescita delle vendite di oltre il 187% tra il 1951 e il 1957, garantendo la sopravvivenza dell'azienda nel dopoguerra.
L'Alfasud, lanciata negli anni '70 con carrozzeria disegnata da Giorgetto Giugiaro, resta ancora oggi il modello più venduto nella storia del marchio con oltre un milione di esemplari prodotti in dodici anni: fu la prima Alfa Romeo a trazione anteriore e con motore boxer.








