La Tipo 102: l'erede della 1900
La prima Alfa Romeo 2000 nasce per sostituire la 1900 Super, di cui riprende inizialmente gli organi meccanici prima di evolverli. Presentata al Salone di Torino nel 1957 con la carrozzeria berlina a quattro porte e sei posti, realizzata internamente negli stabilimenti di Portello, la gamma si arricchisce l'anno successivo con la spider firmata dalla Carrozzeria Touring e nel 1960 con la coupé Sprint disegnata da Bertone.
- Berlina: 2.799 esemplari prodotti
- Spider Touring: 3.458 esemplari, passo accorciato per un assetto più sportivo
- Sprint Bertone: 704 esemplari, la più rara delle tre
Nel 1962 la famiglia viene sostituita dalla Alfa Romeo 2600, dotata di un nuovo motore a sei cilindri.
Potenza massima
105-115 CV (prima serie), 132 CV (seconda serie)
Il motore bialbero e le prestazioni
Il cuore della prima serie è un quattro cilindri in linea da 1975 cm³, con basamento in ghisa, testata in alluminio e distribuzione bialbero a catena, eredità diretta della tradizione tecnica Alfa Romeo. Sulla berlina eroga 105 CV a 5.300 giri, per una velocità massima di circa 160 km/h, mentre Spider e Sprint, grazie a un rapporto di compressione più elevato e a carburatori doppio corpo, salgono a 115 CV e superano i 175 km/h.
Il cambio è manuale a cinque marce e già su questa prima generazione sono presenti i freni a disco sulle quattro ruote, una soluzione ancora poco diffusa a fine anni Cinquanta.
Velocità massima
fino a 191 km/h (Berlina 2000 anni '70)
Il ritorno del nome negli anni Settanta
Nel giugno del 1971 il nome 2000 torna sul mercato, ma su una vettura completamente diversa: è l'evoluzione della berlina 1750, a sua volta derivata dalla meccanica della Giulia, con cui la Tipo 102 non condivide alcuna componente. L'aumento di cilindrata a 1962 cm³ porta la potenza a 132 CV, con una velocità massima dichiarata superiore ai 190 km/h.
Rispetto alla 1750 la nuova 2000 si distingue per una calandra semplificata con singola barra cromata, uno scudetto Alfa più largo, i quattro fari e un abitacolo più curato, con sedili migliorati e rivestimenti in velluto. Tra gli optional compaiono per la prima volta l'aria condizionata e il cambio automatico ZF a tre rapporti, prima impensabili su un'Alfa Romeo di serie.
Anni di produzione
1957-1962 (prima serie) e 1971-1977 (seconda serie)
Acquistare oggi una 2000: cosa sapere
Entrambe le generazioni sono ormai considerate a tutti gli effetti auto d'epoca e si trovano principalmente sul mercato del collezionismo. La scarsità di esemplari, soprattutto per la Sprint Bertone della prima serie, rende la ricerca di un'auto in buone condizioni più impegnativa rispetto ad altri classici Alfa Romeo più diffusi.
- Verificare sempre lo stato della scocca, poiché la ruggine resta il nemico principale delle carrozzerie in acciaio dell'epoca
- Controllare la storia manutentiva e la corrispondenza dei numeri di telaio e motore
- Considerare che i ricambi originali, pur reperibili presso specialisti, hanno spesso costi elevati

