Design e piattaforma
La GTV nasce dalla collaborazione tra il centro stile Alfa Romeo e Pininfarina, con Enrico Fumia autore delle linee principali. La carrozzeria propone un frontale scolpito, un profilo a cuneo pronunciato e una coda tronca che richiama le coupé sportive del passato del Biscione.
- Coefficiente aerodinamico compreso tra 0,32 e 0,33 a seconda della versione
- Sospensioni anteriori a schema McPherson e posteriori multilink, con sottotelaio in alluminio
- Carrozzeria 2+2 condivisa nell'impostazione con la Spider, nata dallo stesso progetto 916
Potenza
Da 144 a 240 CV
Motori e prestazioni
Nel corso dei suoi circa dieci anni di carriera la GTV ha proposto una gamma motori ampia, dai quattro cilindri Twin Spark ai V6 aspirati e sovralimentati.
- 1.8 Twin Spark da 144 CV e 2.0 Twin Spark da 150-155 CV
- 2.0 V6 Turbo, tra i 201 e i 235 CV a seconda dell'allestimento
- 3.0 V6 24V da 218-220 CV, capace di superare i 240 km/h
- 3.2 V6 24V da 240 CV, introdotto con il restyling del 2003 e in grado di toccare i 255 km/h, tra le velocità massime più alte mai raggiunte da un'Alfa Romeo di serie fino ad allora
Il cambio era manuale, a 5 o 6 rapporti a seconda della motorizzazione, con trazione anteriore.
Anni di produzione
1995-2004
Restyling ed evoluzione
Durante la sua commercializzazione la GTV ha ricevuto tre interventi di aggiornamento principali.
- 1998: restyling con miglioramenti agli interni, nuova geometria delle sospensioni, ABS con EBD e kit aerodinamico opzionale sviluppato con Zender
- Agosto 2000: revisione dei motori per adeguarsi alla normativa Euro3, con potenze leggermente ridotte e nuova sigla identificativa CF3
- 2003: restyling finale (Fase 3) con nuovo frontale disegnato da Pininfarina, aggiornamenti agli interni e introduzione dei motori 2.0 JTS e 3.2 V6
Erede
Alfa Romeo Brera (dal 2005)
Affidabilità e mercato dell'usato
La GTV gode generalmente di una buona reputazione di affidabilità, con esemplari ben tenuti che superano i 200.000 km senza grandi problemi meccanici.
- Il quattro cilindri 2.0 Twin Spark da 150 CV risulta generalmente più solido della versione da 155 CV, più sensibile a una manutenzione non accurata dell'olio
- La gestione elettronica del motore è delicata: un sensore difettoso o una candela sporca possono ridurre sensibilmente le prestazioni
- I costi di manutenzione, soprattutto sulle versioni V6, non sono contenuti, ma un motore ben curato può percorrere distanze molto elevate






