Dalla Sportwagon Q4 alla Crosswagon: un'idea anticipatrice
La Crosswagon debutta sul mercato italiano nell'ottobre 2004 come sviluppo della 156 Sportwagon Q4, di cui riprende meccanica e trazione integrale ma con un'impostazione ancora più orientata alla versatilità.
- Assetto rialzato rispetto alla 156 di serie, con un aumento dell'altezza da terra di diversi centimetri
- Paraurti anteriori e posteriori ridisegnati, con inserti protettivi in alluminio
- Sottoporta rinforzati con inserti in acciaio per affrontare fondi accidentati
- Cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici all-season 225/55
Il progetto, curato dal Centro Stile di Arese, punta su sobrietà e compattezza delle linee più che su un linguaggio da fuoristrada vero e proprio.
Motore
1.9 JTD 16V Multijet, 4 cilindri, 1910 cc
Il cuore Q4: motore e trazione integrale
Sotto il cofano trova posto un solo propulsore: il 4 cilindri turbodiesel 1.9 JTD 16V Multijet da 1910 cc, capace di 150 CV a 4000 giri/min e 305 Nm di coppia a 2000 giri/min, abbinato esclusivamente al cambio manuale a 6 rapporti.
La trazione integrale permanente Q4 utilizza tre differenziali, con quello centrale di tipo Torsen C autobloccante che ripartisce la coppia tra gli assi privilegiando il retrotreno, per un comportamento dinamico che richiama quello di una trazione posteriore nelle percorrenze di curva. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima di 192 km/h e di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi.
Le dimensioni sono 4441 x 1765 x 1497 mm, con passo di 2595 mm.
Potenza
150 CV (110 kW) a 4000 giri/min
Allestimenti e dotazioni
Alla presentazione la gamma prevedeva tre allestimenti: Progression, Distinctive e Luxury.
- Progression: dotazione di base con ABS ed EBD, VDC e ASR, airbag frontali e laterali, climatizzatore bizona automatico, autoradio con CD, specchietti elettrici e riscaldati, computer di bordo e sensori di parcheggio posteriori
- Distinctive: aggiunge sedili in pelle, cruise control e bussola integrata nello specchietto retrovisore
- Luxury: rifinita con rivestimenti in pelle a pieno fiore
Velocità massima
192 km/h
Guida su strada e fuori: pregi e limiti reali
Al volante la Crosswagon sorprende per come riesca a mantenere un carattere sportivo nonostante l'assetto rialzato, senza scadere nelle sensazioni tipiche di un SUV. Le sospensioni, con corsa aumentata rispetto alla Sportwagon, filtrano bene le buche e permettono un uso disinvolto anche su sterrato o neve.
Il rovescio della medaglia riguarda soprattutto il gruppo motopropulsore: il diesel da 150 CV manca di brio ai bassi regimi, penalizzato anche dai chili aggiuntivi dovuti al sistema di trazione integrale. Sull'usato è bene verificare lo stato della frizione, spesso indicata come punto debole, oltre a eventuali rumorosità dell'abitacolo legate alla qualità di assemblaggio e a qualche difetto di natura elettronica.









