Motorizzazioni e sistema DNA
Nel corso della carriera commerciale la MiTo ha proposto una gamma motori ampia e in continua evoluzione. Tra i benzina figurano il piccolo bicilindrico 0.9 TwinAir, il 1.4 aspirato Fire e le varianti turbo 1.4 T-Jet e MultiAir, queste ultime disponibili anche nella declinazione più potente riservata alla versione di vertice Quadrifoglio Verde, poi ribattezzata Veloce dal restyling del 2016. Sul fronte diesel hanno debuttato i turbodiesel 1.3 e 1.6 JTDm, apprezzati per i consumi contenuti.
Il vero elemento distintivo resta il selettore Alfa DNA, che permette di scegliere tra le modalità Normal, Dynamic e All Weather modificando la risposta di motore, sterzo e centralina ESP: la modalità Dynamic in particolare è quella che nelle prove su strada ha convinto di più per la prontezza del motore e la maggiore precisione dello sterzo.
Anni di produzione
2008-2018
Restyling e aggiornamenti nel tempo
La MiTo ha attraversato due importanti aggiornamenti estetici e tecnici senza mai cambiare generazione. Il primo, tra il 2013 e il 2014, ha introdotto lo scudetto con cornice cromata, i fari posteriori scuriti di serie e il nuovo sistema multimediale Uconnect, oltre all'ampliamento della gamma con il motore TwinAir. Il secondo, nel 2016, ha rinnovato il frontale ispirandosi al linguaggio stilistico della Giulia, con logo riposizionato e gamma allestimenti riorganizzata, momento in cui la sigla Quadrifoglio Verde ha lasciato spazio alla denominazione Veloce.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la MiTo condivide con la Fiat Grande Punto molti componenti meccanici, il che aiuta a contenere i costi di manutenzione. Tra le motorizzazioni diesel, il 1.6 JTDm è generalmente considerato il più robusto, mentre le unità più piccole richiedono attenzione particolare ai filtri antiparticolato quando l'uso è prevalentemente urbano. I motori a benzina TwinAir e MultiAir possono manifestare, su esemplari con chilometraggi elevati, qualche criticità legata al sistema di attuazione idraulica delle valvole.
- Verificare lo stato del servosterzo elettrico, componente segnalato come possibile punto debole
- Sulle versioni con cambio robotizzato TCT, controllare la regolarità della manutenzione dell'olio della trasmissione
- Privilegiare esemplari con tagliandi regolari, soprattutto per le diesel usate in città







