L'ultima ammiraglia con il sei cilindri bialbero
La 2600 nasce per raccogliere l'eredità della 2000 e per offrire ad Alfa Romeo un modello di punta capace di competere con le grandi berline europee del suo tempo. Il cuore della vettura è un sei cilindri in linea da 2.584 cm³ con basamento e testata in alluminio, distribuzione bialbero a catena e camere di combustione emisferiche: una soluzione meccanica sofisticata per l'epoca, che resterà l'ultimo sei cilindri bialbore del marchio per quasi vent'anni.
- Motore 2.584 cc a sei cilindri con doppio albero a camme in testa
- 130 CV nella Berlina con due carburatori Solex
- 145 CV nelle versioni Sprint e Spider grazie a tre carburatori
Motore
6 cilindri in linea bialbero, 2584 cc
Prestazioni e sensazioni di guida
Le versioni Sprint e Spider, più leggere e potenti, toccavano i 200 km/h di velocità massima con un'accelerazione da 0 a 100 km/h attorno ai 9-10 secondi, valori di assoluto rilievo per una gran turismo dei primi anni Sessanta. La Berlina, più pesante, restava comunque una vettura brillante per gli standard del periodo, capace di superare abbondantemente i 175 km/h dichiarati nelle prove su strada dell'epoca.
A bordo, la guida richiede oggi un certo adattamento: lo sterzo non assistito risulta pesante nelle manovre lente, mentre il cambio a cinque marce con leva al piantone, comune a molte ammiraglie di quegli anni, penalizza la rapidità dei cambi di marcia rispetto a soluzioni più moderne.
Potenza
130 CV (Berlina) - 145 CV (Sprint e Spider)
Le versioni: Berlina, Sprint, Spider e le rare SZ
La gamma 2600 si compone di più varianti, ciascuna con una propria identità stilistica. La Berlina, disegnata internamente da Alfa Romeo, punta su rappresentanza e comfort. La Sprint, coupé firmata da Bertone e assemblata da OSI, e la Spider, cabriolet disegnata dalla Carrozzeria Touring, privilegiano invece linee più sportive ed eleganti, diventando le versioni più apprezzate e vendute della famiglia.
- 2600 Berlina: quattro porte, la più diffusa in termini di utilizzo quotidiano dell'epoca
- 2600 Sprint: coupé 2+2 disegnata da Bertone, la più prodotta della gamma
- 2600 Spider: cabriolet firmata Touring, oggi tra le più ricercate dai collezionisti
- 2600 SZ: rarissima coupé disegnata da Ercole Spada per Zagato, appena 105 esemplari
- 2600 De Luxe: variante di rappresentanza firmata OSI, prodotta in soli 54 esemplari
Velocità massima
175 km/h (Berlina) - 200 km/h (Sprint/Spider)
La 2600 oggi: mercato dell'usato e collezionismo
Uscita di produzione da oltre mezzo secolo, la 2600 vive ormai esclusivamente nel mercato del collezionismo. Le quotazioni variano molto in base a versione, stato di conservazione e originalità: gli esemplari di Berlina si collocano generalmente su valori più contenuti rispetto a Sprint e Spider, mentre le rarissime SZ Zagato rappresentano il vertice assoluto della gamma per valore e ricercatezza. Per chi valuta l'acquisto, la condizione della carrozzeria, la presenza di ruggine e la storia manutentiva del motore restano gli elementi che incidono maggiormente sul prezzo finale.
