Scheda modello

Alfa Romeo 146

La Alfa Romeo 146 è la berlina compatta a cinque porte prodotta dal Biscione tra il 1995 e il 2001, sorella maggiore della tre porte 145 e discendente diretta della Alfa 33, apprezzata per la tenuta di strada e i motori Twin Spark.

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Perché sì

  • Tenuta di strada molto sicura e assetto poco incline al rollio, coerente con il DNA sportivo del marchio
  • Motori Twin Spark 16 valvole brillanti e piacevoli da spingere ai regimi alti
  • Bagagliaio capiente per la categoria, con sedili posteriori abbattibili anche parzialmente
  • Sedile di guida avvolgente e comodo, apprezzato nelle versioni più curate
  • Dalla seconda serie ABS e airbag lato guidatore montati di serie

Da valutare

  • Raggio di sterzata molto ampio, che rende scomode le manovre in spazi stretti
  • Coda posteriore alta che penalizza la visibilità nelle manovre di parcheggio
  • Plancia con pochi vani portaoggetti e autoradio posizionata in basso, poco pratica alla guida
  • Sui motori Twin Spark il variatore di fase può usurarsi se la manutenzione dell'olio motore non è scrupolosa
  • Consumi non contenuti sulle motorizzazioni a benzina di cilindrata minore

In sintesi

Segmento
Compatta (segmento C)
Carrozzeria
Berlina 5 porte
Anni di produzione
1995-2001
Stabilimento
Pomigliano d'Arco (Napoli)
Modello sostituito
Alfa Romeo 33
Erede
Alfa Romeo 147
Motorizzazioni benzina
Da 1.3 a 2.0 litri, boxer e poi Twin Spark 16V
Motorizzazione diesel
1.9 turbodiesel, poi 1.9 JTD common rail
Potenza massima
155 CV (2.0 Twin Spark 16V)
Velocità massima
216 km/h (versione 2.0 Twin Spark)

La 146 nasce a metà degli anni Novanta per raccogliere l'eredità della Alfa 33 nel segmento delle compatte, affiancando la tre porte 145 con cui condivide meccanica e pianale derivato dalla Fiat Tipo, oltre all'impostazione dal montante centrale in poi. Disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo con il contributo di Walter de Silva, la 146 viene prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco e punta a coniugare la praticità di una cinque porte con il carattere sportivo che il marchio milanese rivendicava anche nei segmenti più popolari.

Dalla 33 alla 146: nascita di una compatta a cinque porte

Presentata dopo la tre porte 145, la 146 completa l'offerta Alfa Romeo nel segmento delle compatte succedendo alla Alfa 33. Le due sorelle condividono il pianale di derivazione Fiat Tipo e gran parte della meccanica, ma differiscono negli sbalzi e nella linea posteriore, con la 146 pensata per un pubblico che cerca maggiore praticità senza rinunciare al carattere sportivo del marchio.

Il disegno della carrozzeria porta la firma del Centro Stile Alfa Romeo, con l'apporto dello stilista Walter de Silva, e propone una coda spiovente e un frontale allineato allo stile delle Alfa di quegli anni.

Motorizzazioni benzina

Da 1.3 a 2.0 litri, boxer e poi Twin Spark 16V

Le tre serie e gli aggiornamenti nel corso della produzione

La 146 attraversa tre serie principali durante i suoi sei anni di carriera commerciale.

  • Prima serie (1995-1996): debutta con i motori boxer ereditati dalla 33 (1.3, 1.6 e 1.7 16V) e con il turbodiesel 1.9; nel corso del 1996 arriva la variante Ti con il nuovo quattro cilindri Twin Spark 2.0 16V.
  • Seconda serie (1997-1998): i vecchi motori boxer lasciano spazio ai nuovi Twin Spark di cilindrata 1.4, 1.6 e 1.8, mentre ABS e airbag lato guidatore diventano equipaggiamenti di serie; debutta anche l'allestimento Junior, pensato per contenere il prezzo di listino.
  • Terza serie (1999-2001): un restyling rivede paraurti e calandra, e il vecchio turbodiesel a precamera viene sostituito dal più moderno 1.9 JTD common rail da 105 CV.

Potenza massima

155 CV (2.0 Twin Spark 16V)

Motori e prestazioni

La gamma motori copre un ampio ventaglio di esigenze: si va dai quattro cilindri Twin Spark a benzina, capaci di erogare tra i 103 e i 155 CV nella versione di punta 2.0 16V, fino ai diesel pensati per chi percorre molti chilometri, prima con il turbodiesel 1.9 e poi con il più evoluto common rail JTD.

La versione più potente, il 2.0 Twin Spark 16V della Ti, dichiarava una velocità massima di 216 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi, mentre il diesel JTD si distingueva per consumi contenuti, con un valore urbano dichiarato di 7,6 litri per 100 km.

Velocità massima

216 km/h (versione 2.0 Twin Spark)

Guida, comfort e cosa sapere sull'usato

Il punto di forza riconosciuto alla 146 è il comportamento su strada: l'assetto trasmette sicurezza, il rollio è contenuto e la vettura resta ben piantata a terra anche nella guida più impegnata, un tratto distintivo rispetto a molte concorrenti dell'epoca come Ford Focus, Volkswagen Golf, Renault Mégane e Peugeot 306.

Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato deve però mettere in conto alcuni limiti tipici dell'epoca, come lo sterzo poco maneggevole in manovra e una plancia poco generosa di vani portaoggetti. Sul fronte meccanico, sui motori Twin Spark conviene verificare lo stato del variatore di fase, componente sensibile alla qualità e alla frequenza dei cambi olio, oltre allo stato di frizione e distribuzione sugli esemplari con chilometraggio elevato.

Le generazioni della 146

6anni di storia

1995—19961 anno

Prima serie

Debutto della 146 con i motori boxer 1.3, 1.6 e 1.7 16V ereditati dalla Alfa 33 e con il turbodiesel 1.9; nel 1996 arriva la Ti con il nuovo Twin Spark 2.0 16V.

1997—19981 anno

Seconda serie

I motori boxer vengono sostituiti dai nuovi Twin Spark 1.4, 1.6 e 1.8; ABS e airbag guidatore diventano di serie e debutta l'allestimento Junior.

1999—20012 anni

Terza serie

Restyling di paraurti e calandra e introduzione del turbodiesel common rail 1.9 JTD da 105 CV in sostituzione del vecchio turbodiesel a precamera.

Domande frequenti sulla 146

Che differenza c'è tra Alfa Romeo 145 e 146?

Le due vetture condividono pianale e meccanica dal montante centrale in avanti, ma la 145 è una tre porte dalla coda tronca mentre la 146 è una cinque porte pensata per chi cerca maggiore praticità quotidiana.

Quali motori ha montato la Alfa Romeo 146?

All'inizio la gamma comprendeva i boxer 1.3, 1.6 e 1.7 16V ereditati dalla Alfa 33 e il turbodiesel 1.9; dal 1996 si è aggiunto il Twin Spark 2.0 16V, mentre dalla seconda serie i boxer sono stati sostituiti da nuovi Twin Spark 1.4, 1.6 e 1.8 e, nell'ultima serie, il diesel è diventato un 1.9 JTD common rail da 105 CV.

Cos'era la versione Ti della 146?

La Ti era l'allestimento sportivo di punta, introdotto nel 1996, equipaggiato con il motore Twin Spark 2.0 16V capace di spingere la vettura fino a 216 km/h.

Quali difetti controllare su una Alfa Romeo 146 usata?

Sui motori Twin Spark conviene verificare l'usura del variatore di fase, sensibile alla manutenzione dell'olio, oltre allo stato di frizione e distribuzione sugli esemplari con molti chilometri; va inoltre considerato lo sterzo con un raggio di sterzata piuttosto ampio.

Da quale modello è stata sostituita la Alfa Romeo 146?

La 146 ha preso il posto della Alfa Romeo 33 nel 1995 ed è stata a sua volta sostituita dalla Alfa Romeo 147 a partire dal 2000-2001.

Fonti

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