Il debutto e il significato del nome
La Alfa Romeo 75 debutta l'11 maggio 1985 come erede della Giulietta, in un momento particolarmente significativo per la casa di Arese: il nome celebra infatti i 75 anni trascorsi dalla fondazione del marchio nel 1910.
Il disegno, firmato da Ermanno Cressoni e dal Centro Stile Alfa Romeo, propone una carrozzeria a cuneo dalle linee squadrate, con fari anteriori rettangolari e una coda tronca molto riconoscibile per l'epoca. Sul mercato nordamericano la vettura fu commercializzata con il nome Milano.
Potenza
Da 110 CV (1.6) a 192 CV (3.0 V6)
I motori: dal 1.6 Twin Cam al V6 Busso
La gamma motori della 75 è tra le più ampie mai offerte su un singolo modello Alfa Romeo. Al lancio erano disponibili quattro cilindri 1.6, 1.8 e 2.0 a carburatore, un turbodiesel 2.0 realizzato da VM Motori e il sei cilindri 2.5 V6 ad iniezione, riservato alla versione di punta Quadrifoglio Verde.
- 1.6 Twin Cam: 110 CV
- 1.8 Twin Cam Turbo: 155 CV
- 2.0 Twin Spark: 148 CV, con doppia candela per cilindro
- 3.0 V6 Busso: 188-192 CV
- 2.0 e 2.4 turbodiesel
Nel corso della carriera si aggiungono le versioni Twin Spark, con il celebre motore a doppia accensione, e il V6 Busso 3.0, che porta le prestazioni ai vertici della categoria.
Anni di produzione
1985-1992
Meccanica transaxle: l'equilibrio prima di tutto
La caratteristica tecnica più originale della 75 è lo schema transaxle, ereditato dall'Alfetta: il cambio a cinque marce e la frizione sono montati al retrotreno, integrati con il differenziale, mentre il motore resta all'anteriore.
Questa soluzione consente una distribuzione dei pesi quasi perfettamente bilanciata tra i due assi, a tutto vantaggio della tenuta di strada. Completano lo schema la sospensione posteriore a ponte De Dion e i freni posteriori entrobordo, montati sul differenziale anziché sulle ruote.
Le versioni speciali: Turbo Evoluzione e Quadrifoglio Verde
Per soddisfare i regolamenti dell'omologazione Gruppo A viene realizzata nel 1987 la Turbo Evoluzione, in circa 500 esemplari, caratterizzata da un'aerodinamica più aggressiva con passaruota allargati e minigonne.
Al vertice della gamma stradale si posizionano le versioni Quadrifoglio Verde, disponibili con il turbo 1.8 o il V6, arricchite da allestimenti più curati. Nel 1991 arrivano anche serie speciali numerate come la ASN con sedili Recaro e le edizioni Indy e Le Mans.
Alfa Romeo 75 usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Chi cerca oggi una 75 usata trova una meccanica generalmente solida, ma deve prestare attenzione ad alcuni punti deboli tipici del modello: l'impianto elettronico del check panel, spesso soggetto a falsi allarmi dopo qualche decina di migliaia di chilometri, e il cambio, con corsa lunga e innesti non sempre immediati.
Le versioni più ricercate dal mercato del collezionismo sono la Turbo Evoluzione e le Quadrifoglio Verde, mentre le varianti Twin Spark e V6 restano le più equilibrate per un uso stradale regolare.







