Design e piattaforma
La Stelvio nasce dalla piattaforma Giorgio, la stessa che sostiene la berlina Giulia, rialzata di circa 22 cm per adattarsi alle proporzioni da SUV. Lo stile è stato curato dal Centro Stile Alfa Romeo, con l'obiettivo di mantenere proporzioni sportive e un frontale riconoscibile con lo scudetto tipico del marchio.
- Pianale condiviso con la Giulia per garantire un baricentro basso
- Distribuzione dei pesi pensata per favorire l'agilità in curva
- Linee filanti nonostante l'altezza da SUV
Motorizzazioni
Benzina 2.0 turbo 200-280 CV, Diesel 2.2 Multijet 160-210 CV, V6 2.9 biturbo Quadrifoglio 510-520 CV
Motorizzazioni e allestimenti
La gamma Stelvio ha proposto nel tempo diverse combinazioni di motori e trazioni. All'ingresso si trova il turbodiesel 2.2 Multijet, disponibile in tagli di potenza da 160 a 210 CV, abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. Sul fronte benzina, il 2.0 turbo arriva fino a 280 CV con trazione integrale Q4. Al vertice della gamma siede la Quadrifoglio, spinta dal V6 2.9 biturbo da 510-520 CV sviluppato con la collaborazione di Ferrari.
- Diesel 2.2 Multijet: 160-210 CV
- Benzina 2.0 turbo: fino a 280 CV con Q4
- Quadrifoglio: V6 2.9 biturbo, 510-520 CV, 600 Nm di coppia
Anni di produzione
Dal 2016 (in produzione)
Stelvio Quadrifoglio: il SUV più veloce al Nürburgring
Il 29 settembre 2017 la Stelvio Quadrifoglio ha stabilito il record di velocità sul giro per un SUV di serie al Nürburgring Nordschleife, con un tempo di 7 minuti 51 secondi e 7 decimi, pilotata da Fabio Francia. Il V6 biturbo da 510 CV e 600 Nm, abbinato alla trazione integrale Q4 con differenziale Torque Vectoring, ha permesso di scendere sotto la soglia degli 8 minuti sul celebre tracciato tedesco, superando il precedente record di circa otto secondi.
Affidabilità e usato
Sul mercato dell'usato la Stelvio si distingue per una meccanica solida ereditata dalla Giulia, ma con alcune criticità da tenere in considerazione. Le prime serie hanno mostrato difetti dell'infotainment, con schermo che si spegneva improvvisamente e Bluetooth che si disconnetteva, problemi in gran parte risolti con aggiornamenti software. Sui modelli pre-2020 sono stati inoltre effettuati richiami per l'indicatore del livello carburante non accurato e per un'accelerazione involontaria del cruise control.
- Motori benzina turbo generalmente più affidabili
- Diesel 2.2 Multijet con problemi più frequenti su percorsi brevi, tra cui sensori del filtro antiparticolato e consumo eccessivo di AdBlue
- Versioni Q4 più richieste e con miglior tenuta del valore







