Storia e generazioni
La Giulietta debutta nel 2010 come erede spirituale, nel nome, della compatta storica degli anni '50 e '60, ma con un'impostazione tecnica completamente nuova basata su una piattaforma compatta condivisa nel gruppo. Nel corso della carriera commerciale il modello riceve due restyling significativi: quello del 2013 rinnova frontale, scudetto e interni con un nuovo volante e un sistema Uconnect con schermo touch; quello del 2016 introduce il family feeling stilistico della Giulia, con una modanatura al paraurti e l'arrivo della diesel 1.6 JTDm di nuova generazione.
Un ultimo aggiornamento nel 2019 rivede griglia, paraurti e cerchi e allinea la gamma motori alle normative Euro 6D, in vista della fine produzione fissata al dicembre 2020.
Bagagliaio
350 litri
Motori e meccanica
La gamma benzina spazia dal 1.4 Turbo, disponibile in più livelli di potenza fino alla versione MultiAir da 170 CV, al più prestazionale 1750 TBi da oltre 230 CV montato sulla Quadrifoglio Verde. Sul fronte diesel, i motori 1.6 e 2.0 JTDm multijet coprono le esigenze di percorrenza più elevate, con tarature comprese tra 105 e 170 CV a seconda dell'anno e dell'allestimento. È stata proposta anche una versione a GPL basata sul 1.4 Turbo.
Al cambio manuale a 6 rapporti si affianca il cambio automatico TCT a doppia frizione, apprezzato per rapidità e fluidità, mentre il selettore di guida Alfa DNA permette di modulare la risposta di sterzo, cambio e motore tra le modalità disponibili.
Anni di produzione
2010-2020
Dimensioni e abitabilità
Con una lunghezza di 4.351 mm, una larghezza di 1.798 mm e un passo di 2.634 mm, la Giulietta si colloca nella fascia alta del segmento compatto per ingombri esterni, ma l'abitabilità dei sedili posteriori e la capacità del bagagliaio, fermo a 350 litri, non sono tra i punti di forza della categoria.
- Buona presenza su strada grazie a proporzioni filanti
- Accesso posteriore penalizzato dal disegno delle portiere
- Bagagliaio nella media, ma non ai vertici del segmento
Affidabilità e mercato dell'usato
Le prime annate, in particolare quelle 2010-2011, hanno mostrato alcune criticità meccaniche oggi ben note e in gran parte risolte sugli esemplari più recenti o con l'adozione delle contromisure tecniche introdotte nel tempo dalla casa. Tra le segnalazioni più ricorrenti da parte dei proprietari figurano problemi al motore 1.4 Turbo legati a catena di distribuzione e fasatori, oltre a qualche caso di guasto al turbocompressore o al cambio TCT.
Sul mercato dell'usato la Giulietta resta una delle Alfa Romeo più diffuse, con quotazioni che scendono sensibilmente per gli esemplari più vecchi e chilometrati: le versioni diesel di accesso con alto chilometraggio si trovano storicamente a partire da poche migliaia di euro, mentre le varianti a benzina più sportive o con allestimenti ricchi mantengono valori residui più elevati.







