Dalla Super alla Nuova Super: l'evoluzione della berlina Giulia
La Giulia Super debutta nel 1965 come allestimento superiore della gamma, distinguendosi per finiture più curate: plancia in radica, strumentazione circolare e sedili ridisegnati. Nel 1970 arriva anche la variante 1300, che eredita dalla GT Junior il doppio carburatore orizzontale, capace di elevare la potenza del piccolo bialbero a 89 CV.
- 1972: la gamma viene semplificata nella cosiddetta Super "unificata", con calandra nera a cinque barre cromate uguale per le versioni 1.3 e 1.6
- 1974: nasce la Nuova Super, con nuova mascherina in plastica nera, cofano motore liscio senza la storica nervatura centrale e paraurti più avvolgenti
- 1976: si aggiunge una rara variante diesel con motore Perkins, la prima Alfa Romeo alimentata a gasolio
La produzione della berlina Giulia si chiude nel 1977, lasciando il testimone alla Alfetta.
Cilindrata
1290 cc
Motore e meccanica
Il cuore della Nuova Super 1300 è il classico quattro cilindri in linea bialbero in alluminio, con alesaggio e corsa di 74 x 75 mm per una cilindrata di 1290 cc. L'alimentazione è affidata a due carburatori doppio corpo Weber 40 DCOE 28, che permettono di raggiungere 89 CV DIN a 6000 giri e una coppia di 118 Nm a 3200 giri, con un rapporto di compressione di 9:1.
La trasmissione è manuale a cinque marce, abbinata a trazione posteriore e rapporto finale al ponte di 4.10, impostazione che garantisce alla vettura un carattere agile e diretto tipico delle Alfa Romeo dell'epoca.
Potenza
89 CV DIN a 6000 giri/min
Design e abitacolo
Il restyling del 1974 aggiorna il frontale della Giulia con una nuova calandra in materiale plastico nero e un cofano motore privo della nervatura centrale che aveva sempre caratterizzato la Super. Anche il posteriore viene rivisto, con paraurti più avvolgenti e un diverso disegno dei gruppi ottici.
Gli interni ricevono un cruscotto rinnovato con bocchette di ventilazione centrali, moquette sul pianale e sedili dotati di poggiatesta, dettagli che rendono la Nuova Super più simile agli standard delle berline della seconda metà degli anni Settanta.
Anni di produzione
1974 - 1977
La Giulia Nuova Super 1300 oggi
Meno ricercata rispetto alle prime Super cromate o alle sportive Giulia TI Super, la Nuova Super 1300 resta comunque una scelta interessante per chi vuole entrare nel mondo delle Alfa Romeo storiche con una berlina pratica, meccanicamente robusta e relativamente accessibile sul mercato del collezionismo.
Come per tutte le Giulia serie 105, il punto critico principale nella scelta dell'usato riguarda lo stato della carrozzeria, spesso soggetta a corrosione nei punti strutturali, mentre il reperimento dei ricambi meccanici originali richiede pazienza ma è agevolato da una solida rete di appassionati e ricambisti specializzati.

