Scheda modello

Alfa Romeo Montreal

Coupé 2+2 di grande fascino, la Alfa Romeo Montreal unisce la carrozzeria disegnata da Marcello Gandini per Bertone al V8 2,6 litri erede della 33 Stradale, in soli 3.925 esemplari costruiti tra il 1970 e il 1977.

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Perché sì

  • Motore V8 derivato dalla 33 Stradale, raffinato, elastico e dal sound inconfondibile
  • Design Bertone firmato Marcello Gandini, con soluzioni stilistiche originali come i fari a veneziana retrattili
  • Rarità assoluta: poco meno di 4.000 esemplari prodotti, oggi molto ricercati dai collezionisti
  • Carattere da vera gran turismo, capace di unire prestazioni e comfort di marcia

Da valutare

  • Impianto di iniezione meccanica SPICA delicato, difficile da tarare e ormai raro da far revisionare correttamente
  • Tenuta di strada non all'altezza del motore, con rollio accentuato e un impianto frenante non sempre all'altezza delle prestazioni
  • Manutenzione meccanica complessa e costosa: alcuni interventi, come sulla pompa dell'acqua, richiedono la rimozione del motore
  • Vendite scarse fin dall'epoca a causa della crisi petrolifera del 1973, con conseguente scarsità di ricambi originali oggi

In sintesi

Carrozzeria
Coupé 2+2, 2 porte
Anni di produzione
1970-1977
Esemplari prodotti
3.925
Design
Bertone, Marcello Gandini
Motore
V8 a 90°, 2.593 cc, iniezione meccanica SPICA
Potenza massima
200 CV a 6.500 giri/min
Velocità massima
220 km/h
Cambio
Manuale ZF a 5 marce
Trazione
Posteriore
Peso a vuoto
1.270 kg

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Nata come vettura dimostrativa per l'Expo 67 di Montreal e trasformata poi in un'esclusiva coupé di serie, la Montreal resta una delle Alfa Romeo più affascinanti e meno comprese della sua epoca: un abito scolpito da Marcello Gandini per Bertone su un cuore V8 derivato dalla 33 Stradale, prodotta in numero molto limitato tra il 1970 e il 1977.

Dall'Expo 67 alla produzione di serie

La storia della Montreal parte da lontano, e non da Arese: nel 1967 gli organizzatori dell'Esposizione Universale di Montreal chiedono ad Alfa Romeo una vettura capace di rappresentare la massima aspirazione dell'uomo nel campo dell'automobile. Nascono così due prototipi gemelli, verniciati in bianco perlato ed esposti senza un vero nome commerciale: sarà il pubblico, colpito dalla loro eleganza, a battezzarli semplicemente "la Montreal".

L'interesse suscitato dai due esemplari convince Alfa Romeo a trasformare l'esercizio di stile in un modello di serie. La vettura di produzione viene presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1970, ma gli ordini vengono aperti solo due anni dopo, una volta completata l'omologazione definitiva. Tra il 1970 e il 1977 vengono costruiti complessivamente 3.925 esemplari, un numero contenuto anche a causa della crisi petrolifera del 1973, che colpisce duramente il segmento delle sportive di lusso: negli ultimi due anni di produzione vengono immatricolate solamente una cinquantina di unità.

Motore

V8 a 90°, 2.593 cc, iniezione meccanica SPICA

Il design di Bertone: uno stile senza tempo

La firma sulla carrozzeria è quella di Marcello Gandini, all'epoca in forza a Bertone, che disegna una coupé 2+2 dalle proporzioni basse e filanti. Il tratto più riconoscibile resta il frontale, con i fari coperti a metà da griglie mobili che si aprono "a veneziana" quando i proiettori vengono accesi: una soluzione tanto scenografica quanto funzionale, pensata per superare i vincoli di altezza dei fari imposti in alcuni mercati.

  • Cofano profondo, con una presa d'aria di tipo NACA puramente decorativa, che nasconde la sporgenza necessaria a contenere il V8
  • Parabrezza fortemente inclinato e due lunghe porte a taglio "a L"
  • Sei feritoie sui montanti posteriori, anch'esse più estetiche che funzionali

Il risultato è una vettura che, più che una sportiva derivata dalle competizioni, si presenta come una gran turismo elegante e comoda, pensata per un pubblico esigente e disposto a pagarla più cara di rivali diretti come la Porsche 911 o la Jaguar E-Type.

Potenza massima

200 CV a 6.500 giri/min

Il motore V8 e le prestazioni

Sotto il cofano trova posto un V8 a 90° di 2.593 cc, erede diretto dell'unità impiegata sulla 33 Stradale e alimentato dal sistema di iniezione meccanica SPICA. Eroga 200 CV DIN a 6.500 giri/min, abbinati a un cambio manuale ZF a cinque marce e alla trazione posteriore, per una velocità massima dichiarata di 220 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in circa 7 secondi.

Il motore è unanimemente considerato il punto più alto della vettura: tecnico, potente ed elastico per gli standard dell'epoca. Pur non avendo mai corso ufficialmente con i colori Alfa Romeo, questo V8 si è distinto anche in ambiti diversi dalle quattro ruote, alimentando imbarcazioni vincitrici di titoli mondiali offshore negli anni Settanta, mentre Autodelta ne costruì una versione da competizione Gruppo 4 impiegata in gare di durata europee.

Velocità massima

220 km/h

Affidabilità, manutenzione e vita da Alfa Romeo Montreal

Il tallone d'Achille della Montreal è quasi sempre lo stesso: l'iniezione meccanica SPICA. Un sistema raffinato per l'epoca ma delicato, che richiede una messa a punto specialistica e oggi pochi meccanici sono in grado di tarare correttamente. Anche gli interventi meccanici più comuni possono rivelarsi impegnativi: la mole del V8 nel vano motore rende alcune operazioni, come la sostituzione della pompa dell'acqua, particolarmente laboriose.

Sul piano dinamico, la Montreal nasce su un pianale derivato dalla Giulia, non pensato in origine per un motore così ingombrante e pesante: ne derivano un rollio più accentuato rispetto alle Alfa Romeo coeve e un impianto frenante che, pur dotato di dischi autoventilati su tutte le ruote, non sempre si dimostra all'altezza delle prestazioni del motore. Difetti che, tuttavia, secondo molti appassionati passano in secondo piano di fronte al carattere e al fascino complessivo della vettura.

Anni di produzione

1970-1977

La Montreal oggi: un'icona da collezione

Complice la produzione limitata e uno stile che non ha mai smesso di affascinare, la Montreal è oggi una delle Alfa Romeo più ricercate e costose sul mercato del collezionismo. Gli esemplari in buone condizioni partono da circa 40.000 euro, mentre le vetture meglio conservate o restaurate possono superare gli 80.000-90.000 euro, con punte anche più elevate per le combinazioni cromatiche più rare.

Chi valuta l'acquisto di una Montreal usata dovrebbe verificare con attenzione lo stato dell'impianto SPICA, la storia di manutenzione del motore e l'eventuale presenza di interventi di restauro documentati: trattandosi di una vettura complessa e ormai rara nei ricambi originali, la provenienza e la cura nel tempo incidono in modo significativo sul valore.

Le generazioni della Montreal

  • Montreal (1970-1977) — Unica serie prodotta, senza generazioni successive. Dopo la presentazione al Salone di Ginevra 1970, gli ordini si aprono nel 1971 al termine dell'omologazione; la produzione, che vede Bertone occuparsi di carrozzeria e finiture e Arese di meccanica e assemblaggio finale, si interrompe nel 1977 anche a causa del calo della domanda legato alla crisi petrolifera del 1973.

Domande frequenti sulla Montreal

Quanti esemplari di Alfa Romeo Montreal sono stati prodotti?

Complessivamente sono stati costruiti 3.925 esemplari tra il 1970 e il 1977, il che rende la Montreal una delle Alfa Romeo più rare della sua epoca.

Perché si chiama Montreal?

Il nome deriva dal battesimo popolare dato dal pubblico ai due prototipi presentati all'Esposizione Universale di Montreal del 1967, nome poi mantenuto anche per la versione di serie.

Che motore monta l'Alfa Romeo Montreal?

Un V8 a 90° di 2.593 cc con iniezione meccanica SPICA, derivato dall'unità della 33 Stradale, capace di erogare 200 CV a 6.500 giri/min.

Chi ha disegnato la carrozzeria della Montreal?

Lo stile è opera di Marcello Gandini per la carrozzeria Bertone, che curò anche l'assemblaggio della scocca prima della finitura meccanica ad Arese.

Quanto costa oggi un'Alfa Romeo Montreal usata?

Le quotazioni partono da circa 40.000 euro per gli esemplari in condizioni discrete e possono superare gli 80.000-90.000 euro per le vetture meglio conservate o restaurate.

Quante Alfa Romeo Montreal sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 1 Alfa Romeo Montreal, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una Alfa Romeo Montreal su Carzaa?

Le Alfa Romeo Montreal su Carzaa partono da 75.000 €, con un prezzo medio di 75.000 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

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Fonti

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