Storia e generazioni
La Alfa Romeo 147 debutta nell'ottobre 2000 in versione 3 porte, seguita nel 2001 dalla variante a 5 porte presentata al Salone di Ginevra. Il modello eredita la meccanica della berlina 156 e propone da subito due allestimenti, Turismo e Lusso, oltre al sistema telematico CONNECT con navigatore, GSM integrato e comandi vocali.
- Serie 2000-2004: design firmato dal centro stile Alfa Romeo, con la calandra trilobata e le linee arrotondate ispirate ai modelli storici del marchio.
- Restyling 2004: aggiornamento di paraurti, gruppi ottici e coda a opera di Wolfgang Egger, per avvicinare la 147 al linguaggio stilistico della 159 e della Brera.
- 147 GTA (2002-2004): la versione più prestazionale della gamma, con motore V6 3.2 JTS da 250 CV.
La produzione prosegue fino al 2010, quando il modello viene sostituito dalla Giulietta.
Potenza massima
250 CV (147 GTA 3.2 V6)
Motori e meccanica
La gamma benzina si basa sui quattro cilindri Twin Spark 16 valvole: il 1.6 da 105 o 120 CV e il 2.0 da 150 CV, quest'ultimo disponibile anche con il cambio robotizzato Selespeed. Sul fronte diesel debutta il 1.9 JTD Common Rail, inizialmente da 100 e 110 CV, poi affiancato e sostituito dalle unità JTDm 16 valvole Multijet da 120, 150 e 170 CV introdotte con il restyling.
Le versioni più sportive, abbinate ai diesel più potenti, possono montare il differenziale autobloccante Torsen del pacchetto Q2, molto apprezzato per la trazione in curva. Le sospensioni adottano schema a quadrilateri anteriore e McPherson posteriore, mentre la sicurezza attiva comprende ABS, EBD e controllo di stabilità VDC, con sei airbag di serie.
Anni di produzione
2000-2010
147 GTA: il vertice sportivo della gamma
Lanciata nel 2002, la Alfa Romeo 147 GTA monta il motore V6 Busso 3.2 JTS da 250 CV e 300 Nm, capace di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 6,3 secondi e di una velocità massima di 246 km/h. Ne sono stati realizzati poco più di 5.000 esemplari, una parte dei quali con cambio Selespeed. Oggi la GTA è ricercata dai collezionisti, ma richiede attenzione a manutenzione e costi di gestione più elevati rispetto al resto della gamma.
Premio
Car of the Year 2001
Affidabilità e mercato dell'usato
Chi valuta una Alfa Romeo 147 usata deve mettere in conto alcuni punti deboli tipici del modello. Il cambio Selespeed, se non mantenuto correttamente, può manifestare problemi meccanici ed elettronici anche a chilometraggi contenuti. L'impianto elettrico è un altro punto da controllare, in particolare gli alzacristalli e il nodo Body Computer, sensibile a infiltrazioni d'acqua nella zona del parafiamma.
- Sui motori benzina Twin Spark conviene verificare il consumo d'olio e lo stato del variatore di fase.
- Sui diesel JTD/JTDm è bene controllare la valvola EGR, gli iniettori e le tubazioni dell'intercooler.
- Le sospensioni, in particolare braccetti anteriori e barre antirollio, vanno ispezionate per rumori anomali e usura irregolare degli pneumatici.
A fronte di queste attenzioni, la 147 resta apprezzata per la guida coinvolgente e il rapporto qualità-prezzo sul mercato dell'usato, con il costo dei ricambi che rimane comunque superiore alla media del segmento.




