La Giulia del 1962: le origini del nome
Il nome Giulia debutta nel 1962 su una berlina compatta pensata come erede della Giulietta, rimanendo in produzione per circa quindici anni.
- Motore quattro cilindri bialbero in lega leggera, con soluzioni derivate dall'esperienza aeronautica del marchio
- Aerodinamica particolarmente curata per l'epoca, tanto da essere presentata come l'auto disegnata dal vento
- Numerose declinazioni di carrozzeria: berlina, coupé Sprint GT e GTA, spider e versioni familiari realizzate da carrozzieri indipendenti
La Giulia storica diventa anche un'icona delle forze dell'ordine italiane, comparendo spesso nell'immaginario cinematografico dell'epoca.
Potenza massima
510 CV (Quadrifoglio), 540 CV nelle edizioni GTA/GTAm
La nuova Giulia e la piattaforma Giorgio
Nel giugno 2015 Alfa Romeo presenta ad Arese la nuova Giulia, con avvio delle vendite a partire dal 2016. Si tratta della prima berlina del marchio dopo la fine della 159 e della prima vettura di grande serie a impiegare un'architettura a trazione posteriore e motore longitudinale dai tempi della 75.
La base tecnica, conosciuta internamente come piattaforma Giorgio, è stata sviluppata appositamente per privilegiare l'equilibrio dei pesi e la reattività di guida, elementi da sempre centrali nell'identità sportiva del marchio.
Anni di produzione
Dal 2016 (modello attuale)
Motori: dal diesel efficiente al Quadrifoglio da record
La gamma della Giulia moderna comprende un quattro cilindri 2.0 turbo a benzina, un 2.2 Multijet diesel e, al vertice, il sei cilindri 2.9 V6 biturbo montato sulla versione Quadrifoglio.
- Il Quadrifoglio eroga 510 CV, scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge circa 307 km/h di velocità massima
- Con questa vettura Alfa Romeo ha stabilito il record di berlina a quattro porte più veloce sul Nürburgring, con un giro in 7 minuti e 32 secondi in configurazione automatica
- Nel 2020, per celebrare i 110 anni del marchio, sono state realizzate le edizioni limitate GTA e GTAm, 500 esemplari complessivi con lo stesso motore portato a 540 CV
Il mercato dell'usato: pregi, difetti e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Giulia gode di una buona reputazione in termini di affidabilità, con alcune criticità concentrate soprattutto sulle prime annate di produzione.
- Le versioni diesel di alcune annate sono state interessate da un richiamo ufficiale per una guarnizione del filtro del carburante difettosa, causa di piccoli trafilaggi
- I modelli a trazione integrale Q4 più datati hanno mostrato in alcuni casi trafilaggi d'olio dal differenziale anteriore, problema superato dal 2018
- Sulle vetture del 2016-2017 sono stati segnalati anche difetti del sistema multimediale, come blocchi dello schermo o disconnessioni Bluetooth, generalmente risolvibili con aggiornamenti software
Le versioni diesel con cambio automatico risultano le più richieste dell'usato e tendono a mantenere bene il proprio valore nel tempo.







