Un secolo di cambi di proprietà
La storia industriale di Maserati è segnata da diversi passaggi societari che ne hanno accompagnato l'evoluzione. Dopo l'era della famiglia Orsi, nel 1968 il controllo passa a Citroën, che avvia una collaborazione tecnica da cui nasce il celebre motore V6 Maserati montato sulla Citroën SM; la crisi petrolifera del 1973 mette però in difficoltà il gruppo francese, che nel 1975 annuncia la liquidazione del marchio.
A salvare Maserati interviene Alejandro de Tomaso, che rileva l'azienda nell'agosto 1975 e negli anni Ottanta lancia la fortunata gamma Biturbo. Nel 1993 la proprietà passa a Fiat, mentre tra il 1997 e il 1999 Ferrari ne acquisisce il controllo, gestendola come propria divisione di lusso fino al 2005, quando Maserati torna sotto l'orbita diretta del gruppo Fiat, affiancata ad Alfa Romeo. Dal 2021, in seguito alla fusione tra FCA e PSA, il marchio fa parte di Stellantis.
Il palmarès sportivo del Tridente
Le corse sono nel DNA di Maserati fin dagli esordi: la Tipo 26 debutta alla Targa Florio nel 1926, mentre negli Stati Uniti la 8CTF vince consecutivamente la 500 Miglia di Indianapolis nel 1939 e nel 1940. Il momento più celebrato della storia sportiva del marchio resta però il Campionato del Mondo di Formula 1 1957, conquistato da Juan Manuel Fangio al volante della 250F.
- Vittorie e piazzamenti alla Mille Miglia negli anni Cinquanta
- Titoli FIA GT conquistati con la MC12 tra il 2004 e il 2012
- Partecipazione al campionato di Formula E dal 2022
- Ritorno alle corse GT con il programma GT2 dal 2024
La gamma attuale e il motore Nettuno
Il cuore tecnico della gamma moderna è il Nettuno, motore V6 turbo 3.0 derivato dall'esperienza in pista, con tecnologia di combustione a precamera di derivazione motoristica. Sulla MCPura, erede della MC20, e sulla estrema GT2 Stradale il Nettuno raggiunge livelli di potenza elevati, mentre sulle granturismo GranTurismo e GranCabrio è disponibile anche nella versione ibrida a benzina o in quella Folgore completamente elettrica.
Il SUV Grecale rappresenta oggi il modello più accessibile della gamma ed è disponibile anch'esso in versione Folgore. Il nome Folgore, riservato alle Maserati a zero emissioni, richiama la storica Tipo 26 Folgore da competizione degli anni Venti e Trenta.
Personalizzazione e prospettive future
Attraverso il programma Fuoriserie, Maserati offre ai propri clienti percorsi di personalizzazione su misura, in linea con la tradizione artigianale del marchio modenese. Sul fronte della gamma, la berlina Quattroporte e il SUV Levante hanno concluso la produzione rispettivamente nel quarto trimestre 2023 e a marzo 2024: le nuove generazioni, entrambe annunciate come elettriche, sono state più volte rinviate e restano condizionate alle scelte industriali di Stellantis, con orizzonti temporali indicati al 2027-2028.







