Un design che ha fatto scuola
La carrozzeria fastback della Mistral porta la firma di Pietro Frua e viene realizzata dalla carrozzeria Maggiora di Torino. Rispetto alla più classica linea 2+2 della Sebring, con cui la Mistral condivide gran parte della meccanica, il disegno appare molto più moderno e filante, tanto da essere considerato ancora oggi uno dei più riusciti mai realizzati per una Maserati.
La scocca viene proposta inizialmente in alluminio e, dal 1967, anche in acciaio, senza che si conosca con certezza il numero esatto di esemplari realizzati con l'una o l'altra soluzione. Gli interni si distinguono per la ricercatezza tipica delle GT dell'epoca, con pelli Connolly, inserti in radica, strumentazione Jaeger e volante in legno.
Cilindrata
3.5 / 3.7 / 4.0 litri
Il motore che arriva dalla Formula 1
Il cuore della Mistral è il sei cilindri in linea bialbero a doppia accensione che discende direttamente dal propulsore della 250F, la monoposto che portò Maserati e Juan Manuel Fangio al titolo mondiale di Formula 1 nel 1957. È l'ultima volta che questo blocco motore viene impiegato su una vettura di serie del Tridente.
- 3.5 litri, 235 CV: la versione più rara, montata solo nelle primissime vetture
- 3.7 litri, 245 CV: la motorizzazione più diffusa
- 4.0 litri, 265 CV: la variante più potente e ricercata dai collezionisti
Di serie viene montata l'iniezione meccanica Lucas, una soluzione tecnica avanzata per l'epoca e rara su una sportiva italiana, abbinata a un cambio manuale ZF a 5 marce e a freni a disco sulle quattro ruote.
Potenza massima
Da 235 CV (3.5) a 265 CV (4.0)
Coupé e Spider: una produzione limitata
Tra il 1964 e il 1970 vengono realizzati complessivamente 968 esemplari di Mistral: 844 coupé e appena 124 Spider, quest'ultima con una linea rivista da Giovanni Michelotti. La rarità della versione scoperta, unita alla qualità costruttiva e al blasone del marchio, ne fa oggi uno dei modelli Maserati classici più ambiti dal collezionismo internazionale.
Velocità massima
Fino a circa 233 km/h (versioni 3.7 e 4.0)
Affidabilità e mercato dell'usato oggi
Il punto più delicato della Mistral resta il sistema di iniezione Lucas: se tenuto in uso regolare e tarato da mani esperte si dimostra affidabile, ma su molte vetture, specialmente della prima serie 3.5 e 3.7 litri, ha causato problemi di messa a punto tali da spingere diversi proprietari, soprattutto negli Stati Uniti, a sostituirlo con carburatori Weber, con conseguente penalizzazione in sede di valutazione per chi cerca l'originalità.
Sul mercato le quotazioni restano elevate e in crescita: le coupé 3700 e 4000 in buone condizioni si collocano generalmente in una fascia di alcune centinaia di migliaia di euro, mentre le rarissime Spider raggiungono valori sensibilmente superiori, complice una produzione limitata a poco più di cento esemplari.
