Scheda modello

Maserati TC

La Maserati TC, conosciuta anche come Chrysler TC by Maserati, è una spider due posti di lusso nata dalla collaborazione tra Chrysler e Maserati e assemblata a Milano tra il 1988 e il 1990. Pensata come vettura immagine per il marchio americano, resta oggi un episodio insolito e poco noto della storia del Tridente.

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Perché sì

  • Rifiniture interne di pregio, con pelle italiana e dotazioni di livello superiore alla base Chrysler
  • Tetto rigido removibile con caratteristici finestrini opera, soluzione elegante e funzionale
  • Versione con motore 2.2 turbo 16 valvole da 200 CV curata da Maserati, con cambio manuale Getrag a 5 rapporti
  • Produzione molto limitata, che oggi la rende un'auto rara e ricercata dai collezionisti

Da valutare

  • Estetica e impostazione tecnica troppo simili alla più economica Chrysler LeBaron GTC, con cui condivideva pianale e gran parte della meccanica
  • Prestazioni non all'altezza del prezzo richiesto, specialmente nella versione con motore V6 Mitsubishi
  • Scarsa scelta di colorazioni della carrozzeria disponibili al lancio
  • Percezione negativa legata all'affidabilità del marchio Maserati sul mercato americano dell'epoca
  • Insuccesso commerciale che ne limitò la diffusione e il supporto post-vendita nel tempo

In sintesi

Segmento
Gran turismo di lusso
Carrozzeria
Spider due posti con hard-top rimovibile
Anni di produzione
1988-1990 (anni modello 1989-1991)
Esemplari prodotti
7.300
Luogo di assemblaggio
Milano, Italia
Motori
4 cilindri 2.2 turbo Chrysler; V6 3.0 Mitsubishi
Trazione
Anteriore
Cambio
Automatico a 3 o 4 rapporti; manuale Getrag a 5 rapporti sulla versione 200 CV

Il progetto nasce nel 1984 da un accordo tra Chrysler e Maserati, favorito dal rapporto personale tra Lee Iacocca, allora vertice di Chrysler, e Alejandro De Tomaso, imprenditore italo-argentino che controllava Maserati dal 1976. I due si erano conosciuti anni prima ai tempi di Iacocca in Ford, un legame che aveva già portato alla nascita della De Tomaso Pantera. L'idea era di dare a Chrysler una vettura di immagine capace di evocare l'eleganza sportiva italiana, da vendere però attraverso la rete commerciale americana. Presentata come concept al Salone di Los Angeles del 1986, la vettura arrivò sul mercato solo alla fine del 1988 a causa di ritardi nello sviluppo dovuti a difficoltà di coordinamento tra i tecnici delle due aziende.

Un'auto nata da un'amicizia italo-americana

La Maserati TC, commercializzata negli Stati Uniti come Chrysler TC by Maserati, è il risultato di un accordo industriale firmato nel 1984 tra Chrysler e Maserati, allora sotto il controllo di Alejandro De Tomaso. L'obiettivo dichiarato era riportare Chrysler verso un'immagine più lussuosa ed elegante, affidando lo sviluppo e l'assemblaggio della vettura al know-how italiano.

La base tecnica derivava dalla piattaforma K di Chrysler, nella variante Q-body condivisa con la Chrysler LeBaron, mentre il pianale era ripreso, accorciato, da quello della Dodge Daytona. L'assemblaggio finale avveniva negli stabilimenti Innocenti di Milano, sotto la supervisione Maserati.

Cambio

Automatico a 3 o 4 rapporti; manuale Getrag a 5 rapporti sulla versione 200 CV

Motorizzazioni e versioni

Al lancio la TC montava un quattro cilindri 2.2 litri turbo di derivazione Chrysler da 160 CV, abbinato a un cambio automatico. Per una fascia più sportiva della gamma fu realizzata una versione speciale, prodotta in circa 500 esemplari, con un 2.2 turbo a 16 valvole da 200 CV, il cui basamento veniva realizzato da Cosworth in Inghilterra e rifinito da Maserati; questa variante montava un cambio manuale Getrag a 5 rapporti.

Dal 1990 il quattro cilindri di base fu sostituito da un V6 3.0 litri di fornitura Mitsubishi, da 141 CV, abbinato a un nuovo cambio automatico a 4 rapporti, scelta che privilegiava la marcia morbida rispetto al carattere sportivo delle prime versioni.

Anni di produzione

1988-1990 (anni modello 1989-1991)

Dotazioni e caratteristiche tecniche

  • Tetto rigido removibile con finestrini opera in stile granturismo
  • Impianto frenante ABS di fornitura Teves
  • Sospensioni con ammortizzatori Fichtel & Sachs
  • Cerchi in lega Fondmetal
  • Interni in pelle italiana
  • Impianto audio Infinity a 10 altoparlanti di serie

La vettura era lunga 4.465 mm, larga 1.740 mm, con un passo di 2.370 mm e un peso di circa 1.376 kg.

Perché fu un flop commerciale

Nonostante l'ambizione del progetto, la Maserati TC non riuscì a conquistare il mercato. Il prezzo, compreso tra i 33.000 dollari del 1989 e i 37.000 dollari del 1991, la collocava in una fascia occupata da concorrenti come la Buick Reatta e la Cadillac Allanté, quest'ultima realizzata in Italia da Pininfarina.

Il problema principale fu la somiglianza, sia estetica sia meccanica, con la ben più economica Chrysler LeBaron GTC, che offriva prestazioni simili a un costo nettamente inferiore. A ciò si aggiunsero i ritardi di sviluppo, che resero l'auto meno competitiva al debutto, e una gamma di colori esterni limitata. La vettura fu venduta solo attraverso circa 300 concessionari Chrysler selezionati, restringendo ulteriormente la distribuzione.

L'eredità della Maserati TC oggi

Con appena 7.300 esemplari realizzati in poco più di due anni, la Maserati TC è rimasta un episodio isolato nella storia del marchio, senza eredi diretti. Proprio la sua rarità e la particolarità del progetto italo-americano ne fanno oggi un'auto seguita da un ristretto ma appassionato pubblico di collezionisti, che apprezzano soprattutto la versione con motore turbo da 200 CV e cambio manuale, considerata la più autentica delle tre proposte in gamma.

Le generazioni della TC

  • 1989 - Versione turbo 2.2 — Motore quattro cilindri 2.2 litri turbo Chrysler da 160 CV con cambio automatico; disponibile anche in una variante speciale da 200 CV con testata a 16 valvole curata da Maserati e cambio manuale Getrag a 5 rapporti, prodotta in circa 500 unità.
  • 1990-1991 - Versione V6 3.0 — Il quattro cilindri turbo di base viene sostituito dal V6 3.0 litri di fornitura Mitsubishi da 141 CV, abbinato a un cambio automatico a 4 rapporti, con impostazione più orientata al comfort.

Domande frequenti sulla TC

Quanti esemplari di Maserati TC sono stati prodotti?

In totale ne furono realizzati 7.300, tra il 1988 e il 1990, con anni modello che vanno dal 1989 al 1991.

Che differenza c'è tra la Maserati TC e la Chrysler LeBaron?

Le due vetture condividevano la piattaforma K in versione Q-body e buona parte della meccanica. La TC si differenziava per l'assemblaggio Maserati a Milano, le rifiniture più ricercate, il tetto rigido removibile e, in una versione speciale, un motore turbo da 200 CV con cambio manuale.

Quali motori montava la Maserati TC?

Un quattro cilindri turbo 2.2 litri da 160 CV, una variante speciale dello stesso motore a 16 valvole da 200 CV curata da Maserati con cambio manuale Getrag, e dal 1990 un V6 3.0 litri di fornitura Mitsubishi da 141 CV.

Perché la Maserati TC non ebbe successo commerciale?

Pesarono il prezzo elevato rispetto a concorrenti diretti, la somiglianza con la più economica Chrysler LeBaron GTC, i ritardi di sviluppo che la resero meno attuale al lancio e una distribuzione limitata a poche centinaia di concessionari.

La Maserati TC è oggi un'auto da collezione?

Sì, la produzione molto limitata e la particolarità del progetto italo-americano ne fanno un modello ricercato da un pubblico ristretto di appassionati e collezionisti, in particolare nella versione turbo da 200 CV con cambio manuale.

Fonti

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