Design ed evoluzione rispetto alla MC20
La MCPura mantiene l'impostazione stilistica della MC20, di cui riprende il telaio monoscocca in fibra di carbonio e le celebri portiere ad apertura verticale, ma introduce un paraurti anteriore più aggressivo con una presa d'aria ispirata alla GT2 Stradale e un posteriore ridisegnato con doppio terminale di scarico centrale ed estrattore rivisto.
- Nuovi cerchi in lega da 20 pollici con disegno a raggiera ispirato ai modelli Maserati degli anni Cinquanta
- Lunotto posteriore con incisioni che, viste dall'alto, disegnano il Tridente
- Oltre 30 colori carrozzeria disponibili nel programma di personalizzazione Officine Fuoriserie
- Interni interamente rivestiti in Alcantara, con Tridente inciso al laser sui poggiatesta
Motore
V6 Nettuno biturbo 3.0 litri
Motore e prestazioni
Il cuore della MCPura resta il V6 Nettuno biturbo da 3.0 litri, progettato e costruito interamente da Maserati e derivato dall'esperienza in Formula 1, con la tecnologia a doppia candela per cilindro (MTC). Eroga 630 CV a 7.500 giri/min e 720 Nm di coppia già da 3.000 giri/min, per un rapporto di 210 CV per litro.
Abbinato a un cambio doppia frizione a 8 rapporti e alla sola trazione posteriore, il propulsore consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e una velocità massima di 325 km/h, con un impianto frenante in carbo-ceramica capace di fermare l'auto da 100 km/h in meno di 33 metri. Coerentemente con la filosofia del modello, non è prevista alcuna forma di elettrificazione: Maserati ha infatti accantonato la versione elettrica Folgore inizialmente ipotizzata per questa gamma.
Potenza massima
630 CV (463 kW) a 7.500 giri/min
Coupé e Cielo: le due carrozzerie
La MCPura è disponibile in due configurazioni: la Coupé e la Cielo, quest'ultima dotata di un tetto rigido retrattile con inserto in vetro elettrocromico che passa da opaco a trasparente in circa un secondo. Le due versioni condividono meccanica e prestazioni pressoché identiche, con differenze minime dovute al peso leggermente superiore della Cielo.
Le sospensioni, a doppio triangolo all'anteriore e multi-link al posteriore, sono gestite da ammortizzatori a controllo elettronico che permettono di passare da un uso quotidiano confortevole a un comportamento più corsaiolo selezionando le modalità di guida.
Velocità massima
325 km/h
Cosa dicono le prove su strada
Le prove pubblicate raccontano un'auto capace di comportarsi in modo civile nell'uso quotidiano, con consumi contenuti in autostrada e un buon assorbimento delle sospensioni in modalità normale, per poi trasformarsi in un'esperienza decisamente più intensa selezionando le modalità Sport e Corsa, con uno sterzo preciso e un retrotreno che si scompone solo se sollecitato volontariamente.
Tra le note meno positive emerse dai test, viene segnalato un certo ritardo di risposta del motore sotto i 3.000 giri in modalità standard, un sonoro del V6 giudicato non particolarmente coinvolgente e, sulla versione Cielo, un rumore del vento percepibile oltre gli 80 km/h a tetto chiuso.









