Design: dalle linee spigolose all'eredità Shamal
La carrozzeria della 430 nasce dalla matita di Pierangelo Andreani, ex designer Pininfarina, e riprende l'impostazione a quattro porte già vista sulla Biturbo 425, di cui la 430 è naturale evoluzione.
- Tra il 1987 e il 1989 un primo restyling firmato Marcello Gandini ammorbidisce le linee originarie, più squadrate.
- Nel 1991 arriva un secondo intervento stilistico, sempre a firma Gandini, che introduce sulla gamma il linguaggio della Shamal: gruppi ottici più sottili, calandra anteriore più ampia, paraurti e minigonne ridisegnati, cerchi in lega a sette razze e piccoli spoiler su cofano bagagliaio e base del parabrezza.
- Gli interni propongono di serie sedili in pelle e inserti in radica di noce su volante, pomello del cambio e plancia, un tocco di lusso non scontato in questo segmento.
Motore
V6 biturbo 2.790 cc
Motore e prestazioni
Il cuore della 430 è un V6 biturbo da 2.790 cc con due turbocompressori IHI e iniezione indiretta, capace di erogare 225 CV nella versione con catalizzatore e fino a 250 CV in quella priva di dispositivo anti-inquinamento, per uno 0-100 km/h nell'ordine dei 5,7 secondi.
Dal 1991 la gamma si arricchisce della 430 4v, che adotta testate a quattro valvole per cilindro portando la potenza a 279 CV a 5.500 giri e la velocità massima oltre i 255 km/h, rendendola la più prestazionale tra le berline a quattro porte derivate dalla Biturbo.
Il cambio di serie è un manuale a cinque marce, prima di fornitura ZF e poi Getrag, con alternativa automatica a tre rapporti (poi quattro dal 1991) di produzione BorgWarner.
Potenza
Da 225 CV (con catalizzatore) a 279 CV (versione 4v)
Affidabilità e mercato dell'usato
Come l'intera famiglia Biturbo, anche la 430 sconta uno sviluppo condotto in tempi rapidi negli anni Ottanta, che si è tradotto in una qualità costruttiva non sempre costante e in una reputazione di affidabilità altalenante, soprattutto su elettronica ed impianto di sovralimentazione.
Con soli 995 esemplari prodotti in sette anni tra le due versioni, oggi la 430 è un'auto rara sul mercato dell'usato: trovarne un esemplare ben conservato richiede pazienza, e la manutenzione va affidata a specialisti del marchio, vista la complessità meccanica del propulsore biturbo e la scarsità di ricambi originali.









