Il motore: un V8 con il timbro Ferrari
Il cuore della Maserati Spyder è il V8 90° Ferrari-Maserati F136, di 4.244 cc, montato longitudinalmente e capace di erogare 390 CV a 7.000 giri e 451 Nm di coppia massima a 4.500 giri. Le prestazioni sono di livello: lo 0-100 km/h viene coperto in circa 5 secondi e la velocità massima sfiora i 283 km/h.
- Architettura: V8 aspirato a 90°, distribuzione derivata dalla tecnica Ferrari
- Erogazione: il carattere del propulsore si accende soprattutto sopra i 4.000 giri
- Sound: uno dei tratti più apprezzati dagli automobilisti che l'hanno guidata
Motore
V8 4.2 litri Ferrari-Maserati F136, 4.244 cc
Cambio GT e Cambiocorsa: due anime diverse
La Spyder viene proposta in due varianti di trasmissione: la GT, con cambio manuale a sei rapporti e frizione a comando tradizionale, e la Cambiocorsa, dotata di cambio robotizzato a sei marce con comandi al volante, derivato dalla tecnologia impiegata sulla Ferrari 360 Modena F1.
Il Cambiocorsa introduce diverse modalità di guida selezionabili e rappresenta all'epoca una delle prime applicazioni Maserati di una trasmissione automatizzata di stampo racing, ma richiede una manutenzione più attenta e costosa rispetto al cambio manuale.
Potenza
390 CV (400 CV nella GranSport Spyder)
Design Giugiaro e abitacolo a due posti
La linea è firmata da Giorgetto Giugiaro, che disegna la Spyder come evoluzione della precedente 3200 GT ma su un passo accorciato di oltre venti centimetri rispetto alla Coupé, per un'impostazione più corta e agile, pensata per due occupanti. Gli interni, curati da Enrico Fumia, propongono pelle, sedili regolabili elettricamente, climatizzatore e finiture di buona qualità, con un bagagliaio da circa 300 litri nonostante la capote.
La capote in tessuto si apre e si richiude elettricamente in circa trenta secondi tramite un comando sulla plancia, scomparendo sotto un cofano rigido a filo con la carrozzeria.
Velocità massima
282 km/h (290 km/h nella GranSport Spyder)
GranSport Spyder, l'evoluzione più sportiva
Presentata al Salone di Francoforte nel settembre 2005, la GranSport Spyder è la variante più orientata alle prestazioni della gamma: stesso V8 4.244 cc ma potenziato a 400 CV grazie a uno scarico ridisegnato e a interventi su collettori di aspirazione e sedi valvole. È abbinata esclusivamente al cambio Cambiocorsa, ricalibrato per cambiate più rapide.
La GranSport Spyder si distingue anche per cerchi da 19 pollici, assetto ribassato con sospensioni Skyhook, paraurti anteriore ridisegnato con presa d'aria maggiorata e uno scarico con valvole di bypass che accentua il sound sportivo agli alti regimi.
Anni di produzione
2001-2007
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Maserati Spyder è ricercata da chi cerca un'auto sportiva d'epoca dal fascino artigianale, ma richiede attenzione: l'elettronica di alcuni componenti, di origine Fiat dell'epoca, può risentire del tempo, e la gestione del cambio Cambiocorsa è la voce di manutenzione più onerosa insieme ai ricambi del motore di derivazione Ferrari.
Le quotazioni variano molto in base allo stato di conservazione e alla versione, e sono generalmente più contenute per gli esemplari con cambio manuale GT rispetto alle Cambiocorsa. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare lo storico di manutenzione e, in particolare, la revisione del cambio robotizzato.





