Dalle concessionarie Fiat al costruttore molisano
Prima di diventare un costruttore, Massimo Di Risio era un imprenditore attivo nella distribuzione di veicoli attraverso una concessionaria del gruppo Fiat, con esperienze anche nell'importazione di marchi di nicchia. È da questo know-how commerciale che nasce l'idea di dar vita a un marchio automobilistico italiano capace di offrire auto spaziose a prezzi contenuti.
Il progetto DR prende forma concretamente nel 2006, con sede a Macchia d'Isernia, in Molise: un territorio insolito per l'industria automobilistica italiana, che diventa la base produttiva e logistica del gruppo.
Il modello di business: componenti cinesi, assemblaggio italiano
Fin dagli esordi, la strategia di DR si basa sull'acquisto di componenti e piattaforme da costruttori cinesi come Chery Automobile, JAC Motors, BAIC Group e Dongfeng Motor Corporation, assemblati su licenza negli stabilimenti italiani e proposti con un proprio design esterno e un proprio marchio.
- Il primo modello, la DR 5 del 2007, era una rielaborazione della Chery Tiggo, definita all'epoca il primo SUV di produzione italiana.
- Sono seguiti modelli come la DR 3 e la piccola DR 1, quest'ultima basata sulla city car Riich M1.
Questo approccio ha permesso a DR di offrire vetture di grandi dimensioni a prezzi competitivi, conquistando una fetta di clientela attenta al rapporto tra spazio e budget.
La gamma attuale: SUV per ogni esigenza
La gamma DR più recente ruota attorno a tre SUV principali, rinnovati con motorizzazioni e allestimenti aggiornati:
- DR 5.0: SUV compatto (circa 4,3 metri), proposto con motore 1.5 a benzina o in abbinamento bi-fuel GPL, disponibile con cambio manuale o automatico.
- DR 6.0: SUV di segmento superiore (circa 4,5 metri), con motore 1.5 turbo a quattro cilindri e, nella versione più evoluta, una variante plug-in hybrid ad alte prestazioni.
- DR 7.0: l'ammiraglia della gamma, lunga circa 4,7 metri, con layout a sette posti e motorizzazione turbo abbinata al cambio doppia frizione.
A questi si affiancano le declinazioni storiche DR 5, DR 6 e DR 7, progressivamente sostituite dalle nuove serie ".0" nel corso del rinnovamento di gamma.
Elettrificazione e nuovi marchi del gruppo
Negli ultimi anni DR ha ampliato l'offerta anche verso l'elettrificazione. La DR 1.0 EV, in commercio dal 2023, è la prima vettura totalmente elettrica del marchio: una city car compatta con motore da 61 CV e batteria da 31 kWh, pensata per la mobilità urbana. Sul fronte ibrido plug-in, la DR 6.0 PHEV abbina un motore 1.5 a un sistema ibrido ricaricabile con potenza complessiva superiore ai 300 CV.
Il gruppo si è inoltre trasformato in una realtà multi-brand: accanto a DR sono nati EVO (proposte a listino più contenuto), Sportequipe e ICH-X per i segmenti premium e fuoristrada, oltre a Tiger e Birba per nicchie specifiche. Nel 2025 e nel 2026 sono stati inoltre rilanciati gli storici marchi italiani Itala e OSCA, riportati sul mercato con nuovi modelli realizzati sempre su base cinese.








