Origini e posizionamento nella gamma DR
La DR 5.0 nasce nel marzo 2020 come SUV di fascia intermedia nella gamma DR Automobiles, collocato tra la più compatta 3.0 e la più grande 6.0. Il modello deriva dalla Chery Tiggo 5X, riadattata dal marchio molisano con una calandra dedicata, mostrine degli ingressi d'aria differenti e dotazioni pensate per il mercato italiano.
- Debutto sul mercato: marzo 2020
- Restyling con nuovo frontale e display da 12,3 pollici: inizio 2022
- Versione precedente al restyling ribattezzata DR 4.0, rimasta a listino fino al 2024
Motore
1.5 turbo benzina, 154 CV, 210 Nm a 3.600 giri
Motore 1.5 Turbo e cambio manuale a 6 rapporti
La variante Turbo MT abbina al 1.5 turbo benzina da 154 CV e 210 Nm di coppia massima (erogata già a 3.600 giri) un cambio manuale a 6 rapporti, in alternativa alla versione con cambio a doppia frizione. Rispetto alla motorizzazione 1.5 aspirata da 116-117 CV, il turbo offre una risposta più pronta soprattutto nella guida extraurbana.
Sulle versioni Turbo, DR ha inoltre rivisto il retrotreno adottando una configurazione multilink indipendente al posto del semi-indipendente a ruote torcenti, con l'obiettivo di migliorare stabilità e precisione di guida.
Bagagliaio
450 litri, fino a 1.100 con sedili abbattuti
Interni, dotazioni e sicurezza
L'abitacolo propone una plancia con doppio display digitale, disponibile nella versione più recente con schermo centrale da 12,3 pollici e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto. Tra le dotazioni disponibili sulle versioni Turbo figurano tetto panoramico, impianto audio a 6 altoparlanti, freno di stazionamento elettronico e accensione automatica dei fari.
- Climatizzatore, cerchi in lega e telecamera posteriore
- Selettore delle modalità di guida Eco e Sport
- Airbag frontali, laterali e a tendina
Anni di produzione
2020 - 2026
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la DR 5.0 attira soprattutto per il rapporto tra dotazioni e prezzo, ma sconta una percezione di valore residuo inferiore rispetto ai SUV dei marchi generalisti. Diversi utenti segnalano criticità legate ai materiali interni e, in alcuni casi, a rumorosità dell'abitacolo dopo un certo chilometraggio, oltre a osservazioni sulla capillarità della rete di assistenza.
Per chi cerca un uso prevalentemente urbano e vuole contenere i costi di gestione, la variante bi-fuel benzina/GPL resta un'opzione interessante anche sulla motorizzazione turbo.









