Origini e storia del modello
La DR 3.0 affonda le radici nella DR 3 presentata nel 2018, primo SUV compatto sviluppato da DR sulla base tecnica della Chery Tiggo 3X e assemblato negli stabilimenti di Macchia d'Isernia. Il debutto avviene con un unico motore aspirato da 106 CV abbinato al cambio manuale.
- Nel 2020 la gamma viene aggiornata con un incremento di potenza a 116 CV.
- Nel 2022 arriva un restyling profondo che ridisegna plancia, strumentazione e sistema multimediale, accompagnato dal cambio di denominazione in DR 3.0 e dall'introduzione del cambio automatico CVT.
- Nel 2025 un secondo intervento estetico, con nuova calandra e proiettori ridisegnati, riporta il modello al nome originario DR 3.
Motorizzazioni
Benzina 1.5 116-117 CV; benzina/GPL bifuel 114 CV
Motori e meccanica
La DR 3.0 monta un quattro cilindri 1.498 cc a benzina da 116-117 CV (86 kW) e 135 Nm di coppia massima, affiancato dalla versione bifuel benzina/GPL da 114 CV (84 kW) e 131 Nm.
- Trasmissione manuale a 5 rapporti su tutte le versioni, con cambio automatico CVT disponibile in alternativa.
- Velocità massima dichiarata di circa 175 km/h per la versione a benzina.
- Consumi dichiarati intorno a 6,5-7,4 l/100 km a benzina e 8,3-9,3 l/100 km in modalità GPL secondo il ciclo WLTP.
Bagagliaio
420 litri dichiarati
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
Con una lunghezza di circa 4,17-4,20 metri, una larghezza di 1,76 metri e un'altezza di 1,57 metri, la DR 3.0 si colloca tra i SUV compatti di segmento B. Il passo di 2,555 metri consente un'abitabilità discreta per quattro persone, mentre il posto centrale posteriore resta poco confortevole per un uso prolungato.
Il bagagliaio dichiarato è di 420 litri, capienza che può ampliarsi abbattendo lo schienale posteriore, sebbene la forma del vano di carico non sia sempre regolare.
Anni di produzione
Dal 2018 (come DR 3.0 dal 2022 al 2025)
Dotazioni e tecnologia di bordo
Fin dagli allestimenti di base la DR 3.0 offre una dotazione piuttosto ricca per il segmento, con cerchi in lega, climatizzatore, sensori di parcheggio posteriori e tettuccio elettrico. Gli aggiornamenti più recenti hanno introdotto uno schermo per l'infotainment fino a 10,25 pollici con compatibilità per smartphone Android e iOS, illuminazione ambientale e volante multifunzione in pelle.
Sul fronte della sicurezza attiva, però, la gamma resta limitata: mancano i principali sistemi di assistenza alla guida più diffusi tra le concorrenti generaliste.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Il principale punto di forza della DR 3.0 resta il rapporto tra prezzo di listino e dotazione di serie, che ne fa una delle proposte più economiche del segmento. La posizione di guida rialzata e l'assetto orientato al comfort ne fanno un'auto adatta soprattutto all'uso urbano ed extraurbano tranquillo.
- Da valutare con attenzione i consumi della versione a solo benzina, meno convenienti rispetto alla variante bifuel.
- La qualità percepita degli interni resta un gradino sotto quella dei rivali giapponesi e coreani.
- Sul mercato dell'usato, un aspetto da considerare è la rete di assistenza e la disponibilità dei ricambi, che può allungare i tempi di riparazione rispetto a marchi più consolidati.







