Un SUV di base cinese, assemblato in Italia
La DR 6.0 condivide pianale, meccanica e impostazione generale con la Chery Tiggo 7 Pro, uno dei SUV più diffusi in Cina. DR Automobiles ne ha rivisto lo stile con una calandra dedicata e il proprio logo, gruppi ottici posteriori a striscia LED continua e alcune personalizzazioni di dettaglio, per poi assemblare la vettura nello stabilimento di Macchia d'Isernia.
Al debutto, nella primavera del 2022, la DR 6.0 è stata presentata come il nuovo top di gamma del marchio molisano, posizionandosi sopra la DR 5.0 per dimensioni, dotazioni e prezzo.
Potenza
154 CV (149 CV in versione GPL)
Motori e cambio
Per gran parte della sua commercializzazione la DR 6.0 è stata offerta con un'unica motorizzazione: un 4 cilindri 1.5 turbo benzina da 154 CV e 210 Nm di coppia, abbinato in origine solo al cambio automatico CVT che simula 9 rapporti, una scelta inedita per il marchio che debuttava per la prima volta senza un'alternativa manuale.
- Versione benzina: 154 CV, velocità massima dichiarata di 186 km/h
- Versione bifuel benzina/GPL: 149 CV, stessa velocità massima, con un secondo serbatoio dedicato al GPL
- Dal 2023 disponibile anche il cambio manuale a 6 rapporti, con lo stesso motore 1.5 turbo
La trazione è sempre anteriore, senza possibilità di trazione integrale.
Bagagliaio
Da circa 680 a 1.500 litri a sedili abbattuti
Dimensioni, spazi e dotazioni
Lunga circa 4,50 metri, larga oltre 1,84 metri e alta circa 1,70 metri, con un passo di 2,67 metri, la DR 6.0 offre un abitacolo spazioso, adatto a ospitare cinque persone anche su percorsi lunghi.
La dotazione di serie comprende fari a LED, cerchi in lega da 19 pollici, tetto panoramico, doppio display da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, telecamera a 360 gradi e sei airbag. Le sospensioni sono a schema MacPherson all'anteriore e multilink con barra stabilizzatrice al posteriore.
Anni di produzione
Dal 2022
Su strada: pregi, difetti e affidabilità
Il punto di forza della DR 6.0 resta la generosità di spazi e dotazioni a un prezzo competitivo, unito a una qualità costruttiva percepita in netto miglioramento rispetto ai primi modelli del marchio, con plastiche morbide su plancia e pannelli porta.
Sul fronte dei limiti, mancano i sistemi di assistenza alla guida più avanzati, come la frenata automatica d'emergenza, e l'assetto morbido, tarato per il comfort, genera un rollio evidente nella guida più sostenuta, con un intervento dell'ESP non sempre tempestivo nelle manovre di emergenza. I consumi, circa 10,4 km/l a benzina e 8 km/l a GPL nella versione bifuel, non sono tra i migliori della categoria, anche se il doppio serbatoio consente di superare i 1.000 km di autonomia complessiva.
Cambio
Automatico CVT a 9 rapporti simulati, dal 2023 anche manuale a 6 marce
L'evoluzione della gamma: da DR 6.0 a DR 6 Collection
Nel 2023 la gamma si è ampliata con la DR 7.0, variante più lunga di circa 20 centimetri che condivide motori e dotazioni con la DR 6.0 ma aggiunge una terza fila di sedili per un totale di sette posti.
Successivamente il modello è stato oggetto di un restyling che ha introdotto nuovi gruppi ottici, schermi di maggiori dimensioni e nuove motorizzazioni, tra cui una variante 1.6 turbo T-GDI più potente e una plug-in hybrid. Con la riorganizzazione della gamma, il marchio ha poi abbandonato la denominazione "DR 6.0" a favore della famiglia DR 6, declinata nelle versioni Collection, Stilnovo e Super Hybrid Collection.









