Le generazioni della DR6: dalla Tiggo 5 alla Tiggo 7 Pro
La storia della DR6 attraversa tre fasi distinte, ciascuna legata a un diverso modello cinese donatore. La prima serie, presentata nel 2016 e venduta fino al 2021, riprendeva la meccanica e il pianale della Chery Tiggo 5, con un frontale ridisegnato per adattarsi all'identità DR.
Con il debutto della DR 6.0 nel 2022, il marchio è passato a una base più moderna, quella della Chery Tiggo 7 Pro, guadagnando dimensioni maggiori e una gamma motori più ampia. La vettura, pur derivata da un progetto cinese, viene assemblata con alcune modifiche nello stabilimento DR di Macchia d'Isernia.
Nel gennaio 2026 il modello è stato ulteriormente aggiornato e ribattezzato semplicemente DR6, con frontale e gruppi ottici rivisti e tre allestimenti distinti che ne ampliano il posizionamento in gamma.
Bagagliaio
Da 680 a 1.500 litri nelle versioni benzina di terza generazione
Motorizzazioni e cambio
La gamma motori della DR6 attuale (allestimenti Collection, Stilnovo e Super Hybrid Collection) copre esigenze diverse:
- DR 6 Collection: 1.6 benzina turbo da 146 CV, disponibile anche in versione GPL da 129 CV, abbinato a cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti con trazione anteriore.
- DR 6 Stilnovo: motore 1.5 turbo benzina a iniezione diretta da 180 CV, con variante GPL da 178 CV, sempre con cambio DCT a 7 marce.
- DR 6 Super Hybrid Collection: sistema plug-in hybrid che abbina un motore 1.5 a due unità elettriche, per una potenza combinata elevata e un'autonomia in solo elettrico pensata per l'uso urbano.
Nella precedente generazione DR 6.0 (2022-2025) la motorizzazione principale era un 1.5 turbo benzina da 154 CV, con varianti bifuel benzina/GPL e, per le versioni più prestazionali, un 1.6 T-GDI abbinato a cambio manuale, CVT o DCT a seconda dell'annata.
Anni di produzione
Dal 2017, con tre generazioni successive (l'ultima dal gennaio 2026)
Dimensioni e abitabilità
Le misure della DR6 sono cresciute nel passaggio tra le generazioni. La prima serie, basata sulla Tiggo 5, misurava circa 4,5 metri di lunghezza con un passo di 2.610 mm. L'attuale DR6, derivata dalla Tiggo 7 Pro, si attesta su una lunghezza di circa 4,55 metri, una larghezza di 1,86 metri e un passo di 2.670 mm, con un bagagliaio che va da 680 a 1.500 litri a sedili posteriori abbattuti nelle versioni a benzina.
Prezzo di listino
Da 28.900 euro per la DR 6 Collection (gamma 2026)
Sicurezza e dotazioni tecnologiche
Gli allestimenti più recenti puntano su una dotazione tecnologica generosa già di serie: doppio display digitale per strumentazione e infotainment, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, climatizzatore automatico bizona, tetto panoramico in vetro, ricarica wireless per smartphone e telecamera a 360 gradi per le manovre. Il marchio dichiara una garanzia di 5 anni o 100.000 km sui propri modelli.
Non risultano test Euro NCAP condotti specificamente sul marchio DR o sulla DR6: la valutazione di sicurezza europea più recente disponibile riguarda il modello cinese su cui la vettura è tecnicamente basata, la Chery Tiggo 7, e non può essere considerata automaticamente valida per la versione commercializzata da DR.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Il punto di forza principale della DR6 resta il rapporto tra prezzo e dotazione: a parità di equipaggiamento, il listino risulta nettamente più basso rispetto ai SUV compatti dei costruttori generalisti. Le versioni bifuel benzina/GPL offrono inoltre un'autonomia complessiva molto elevata, utile per chi percorre molti chilometri.
Tra i limiti più citati figurano una guida meno precisa e un rollio percepibile in curva rispetto ai diretti rivali europei, un infotainment non sempre reattivo e una rete di assistenza meno diffusa, elemento da considerare soprattutto per la reperibilità dei ricambi. Sul mercato dell'usato la DR6.0 di seconda generazione (2022-2025) rappresenta oggi l'opzione più diffusa, con le motorizzazioni 1.5 turbo da 154 CV e 1.6 turbo da circa 185 CV, spesso in versione bifuel benzina/GPL.







