Origini e posizionamento nella gamma DR
La DR 5.0 nasce dalla rielaborazione della Chery Tiggo 5x, secondo il modello industriale che ha reso celebre DR Motor: componentistica di origine cinese, assemblaggio e adattamento in Italia, stile personalizzato attraverso una calandra dedicata e finiture specifiche per il mercato europeo.
- Si colloca nella parte centrale della gamma DR, tra i modelli di accesso e i SUV di taglia superiore
- Punta su un rapporto tra dotazione e prezzo pensato per attirare clienti che guardano ai SUV compatti generalisti
- Compete idealmente con proposte come Fiat 500X e Jeep Renegade, offrendo un listino più contenuto
Bagagliaio
Da 340 litri
Motorizzazioni e prestazioni
Al debutto la DR 5.0 era disponibile con un 1.5 aspirato da 116 CV abbinato al cambio manuale a 5 marce; poco dopo si è aggiunta una variante turbo da circa 154-155 CV con cambio automatico, pensata per chi cerca maggiore brillantezza di guida.
Entrambe le motorizzazioni sono proposte anche in versione bifuel benzina/GPL, la scelta più diffusa tra gli acquirenti per contenere i costi di gestione: secondo diverse prove su strada, il sovrapprezzo dell'impianto a gas si ripaga generalmente entro i 35.000-40.000 km percorsi.
- 1.5 aspirato: 116 CV, cambio manuale a 5 marce
- 1.5 turbo: circa 154-155 CV, cambio automatico
- Entrambe disponibili anche a GPL, con potenza leggermente inferiore
Garanzia
5 anni / 100.000 km
Dotazioni e interni
Fin dal lancio la DR 5.0 ha puntato su un livello di equipaggiamento di serie superiore alla media di categoria: fari a LED, cerchi in lega da 18 pollici, telecamera posteriore, sensori di parcheggio, climatizzatore e sedile guida a regolazione elettrica sono presenti già nelle versioni base.
Con il restyling del 2022 l'infotainment è stato aggiornato con uno schermo centrale da 12,3 pollici in stile tablet, mentre nelle prime serie il display era da 7 pollici, con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.
Anni di produzione
Dal 2020, restyling dal 2022
Affidabilità e mercato dell'usato
Le esperienze dei proprietari raccolte online restituiscono un quadro contrastante: accanto a percorrenze elevate senza grandi problemi, non mancano segnalazioni relative alla qualità dei materiali interni, alla tenuta di alcune plastiche e a interventi ripetuti in garanzia, in alcuni casi legati anche all'impianto GPL.
Su un'auto di provenienza cinese e assemblata in Italia, la rete di assistenza è un elemento a cui prestare attenzione quando si valuta l'usato: prima dell'acquisto è consigliabile verificare lo storico tagliandi e gli eventuali interventi in garanzia effettuati presso la rete DR.







