Un B-SUV cinese vestito all'italiana
La DR3 fa parte della strategia storica di DR Motor: prendere una base tecnica sviluppata da un costruttore cinese, in questo caso Chery con il suo Tiggo 3X, e adattarla al gusto e alle normative europee attraverso un lavoro di personalizzazione stilistica e di assemblaggio in Italia.
- Presentata al Motor Show di Bologna nel 2016
- Debutto commerciale nel gennaio 2018
- Prodotta nello stabilimento di Macchia d'Isernia, in Molise
Anni di produzione
Dal 2018, in produzione
Motori e trasmissioni
La gamma motori della DR3 ruota attorno a un quattro cilindri 1.5 aspirato della famiglia ACTECO, proposto in due tarature:
- Benzina: circa 116-117 CV, abbinato a cambio manuale a 5 marce o, sulle versioni più recenti, a un cambio automatico CVT
- Benzina/GPL bi-fuel: circa 114 CV, con impianto GPL che aggiunge un serbatoio dedicato e consente un'autonomia complessiva molto ampia
Nel tempo la potenza è cresciuta rispetto ai primi esemplari del 2018, che partivano da circa 106 CV, grazie ai successivi aggiornamenti del motore.
Dimensioni, spazio e dotazioni
Con una lunghezza di circa 4,17-4,20 metri, una larghezza di 1,76 metri e un passo di 2,555 metri, la DR3 si colloca nelle proporzioni tipiche dei crossover compatti, pur essendo commercializzata da DR come un modello dal taglio da coupé-SUV.
- Bagagliaio dichiarato tra 420 e 800 litri a seconda della versione
- Tetto apribile panoramico di serie
- Display infotainment fino a 10,25 pollici sulle versioni più recenti
- Sensori di parcheggio e telecamera posteriore
Sul fronte della sicurezza attiva la dotazione resta essenziale, con sistemi di base come ABS, ESP e controllo di trazione, ma senza i principali ADAS di ultima generazione.
Le generazioni della DR3
Nel corso della sua storia commerciale la DR3 ha attraversato diversi aggiornamenti di prodotto, più che vere e proprie nuove generazioni:
- Il lancio iniziale del 2018 con il motore 1.5 da circa 106 CV
- L'aggiornamento S2 del 2020, con calandra oscurata e potenza salita a circa 116 CV
- Il restyling del 2022, che ha introdotto la sigla DR 3.0 con frontale ridisegnato, fari a sviluppo orizzontale e cambio CVT disponibile
- Il nuovo aggiornamento del 2025, che ha riportato il nome DR3 con gruppi ottici rivisti e motore da 117 CV
Affidabilità e mercato dell'usato
Le prove pubblicate dalle principali testate motoristiche italiane hanno messo in evidenza pregi legati soprattutto al rapporto tra prezzo e dotazione, in particolare nella versione bi-fuel, più economica da mantenere e con autonomia elevata. Tra le criticità più segnalate figurano la dotazione di sicurezza ridotta rispetto alla concorrenza generalista e, sul mercato dell'usato, tempi di attesa non sempre brevi per i ricambi. Chi valuta una DR3 usata dovrebbe quindi verificare con attenzione lo storico di manutenzione e la disponibilità del ricambista di zona.







