Dalle origini sovietiche al nome Lada
Il progetto AvtoVAZ nasce da una decisione politica: costruire un impianto capace di mettere un'auto a disposizione delle famiglie sovietiche. Fiat viene scelta come partner tecnico, fornendo sia il know-how per erigere lo stabilimento di Togliatti sia la licenza per produrre una versione rinforzata della propria 124, pensata per resistere alle strade e ai climi russi.
La vettura, battezzata VAZ-2101 e nota in patria come Zhiguli, debutta nel 1970 e resterà in produzione, tra varie evoluzioni, fino al 2012. Per i mercati esteri viene però scelto un nome più facile da pronunciare: Lada, introdotto dal 1973, che richiama l'imbarcazione tradizionale slava simboleggiata anche nel logo del marchio.
- 1976: arriva la Niva, tra i primi fuoristrada di massa con trazione integrale permanente e scocca portante.
- 1984: debutta la Samara, prima Lada a trazione anteriore, con carrozzerie più moderne e aerodinamiche.
La gamma Lada oggi
La produzione moderna di AvtoVAZ ruota attorno a un numero contenuto di modelli, pensati per rispondere a esigenze diverse mantenendo semplicità costruttiva e costi contenuti.
- Granta: la berlina compatta più venduta in Russia, disponibile in più carrozzerie.
- Vesta: il modello di segmento superiore, proposto anche in versioni SW e Cross.
- Niva: l'erede del celebre fuoristrada, declinato nelle varianti Legend e Travel.
- Largus: la familiare/monovolume derivata da tecnologia condivisa con Dacia.
A questi si sono affiancati modelli più recenti pensati per rinnovare la gamma dopo l'uscita di Renault dal capitale del gruppo.
Il mercato russo e la svolta del 2022
Fino al 2022 AvtoVAZ era controllata da Alliance Rostec Auto BV, veicolo attraverso cui l'Alleanza Renault-Nissan deteneva la quota di maggioranza accanto alla russa Rostec. In seguito all'invasione dell'Ucraina, Renault ha ceduto la propria partecipazione, passata a un ente statale russo, e la produzione dei modelli con più componentistica estera si è interrotta per alcuni mesi.
Il gruppo ha poi ripreso l'attività puntando sui modelli storici e su versioni semplificate delle vetture più recenti, riuscendo comunque a mantenere Lada saldamente al vertice delle vendite di auto nuove in Russia, con Granta e Vesta stabilmente ai primi posti della classifica.
Filosofia costruttiva: semplicità e robustezza
La cifra stilistica di Lada non è mai stata l'innovazione tecnologica fine a sé stessa, quanto piuttosto la capacità di offrire auto robuste, economiche da acquistare e semplici da riparare, anche in condizioni stradali e climatiche difficili.
È un approccio che spiega il successo di lungo periodo della Niva, rimasta per decenni un riferimento per il fuoristrada accessibile, e che oggi guida anche lo sviluppo dei modelli di nuova generazione, orientati a un mercato interno diventato negli anni il principale sbocco commerciale del marchio.
