Un nuovo linguaggio stilistico per Lada
Con la Vesta, Lada abbandona per la prima volta le forme spigolose e conservative delle generazioni precedenti per abbracciare un'estetica più moderna, disegnata sotto la guida di Steve Mattin. Il tratto distintivo è il cosiddetto tema a X, visibile nel frontale con la calandra scura e i gruppi ottici integrati, un elemento che da qui in avanti diventerà il segno di riconoscimento di tutta la gamma del marchio.
La linea di cintura rialzata, il cofano allungato e il tetto spiovente danno alla berlina un'impronta più dinamica rispetto ai modelli che l'hanno preceduta, senza però rinunciare a un'impostazione pratica pensata per un mercato dove robustezza e semplicità restano priorità assolute.
Motori
Benzina 1.6 (106 CV) e 1.8 (122 CV), versione Sport fino a 145 CV, variante GPL/metano
Motori e meccanica
La gamma motori della Vesta si basa su due propulsori a benzina di scuola AvtoVAZ: il 1.6 VAZ 21129 da 106 CV e il più prestante 1.8 VAZ 21179 da 122 CV, quest'ultimo aggiornato nel 2023 con un nuovo blocco cilindri e nervature di irrigidimento pensate per migliorarne affidabilità e silenziosità. Per un periodo è stato disponibile anche un 1.6 di origine Renault da 113 CV abbinato al cambio CVT Jatco, combinazione poi ritirata dal listino.
Alla trasmissione manuale a 5 marce si affiancano un cambio robotizzato, sempre a 5 rapporti, e il CVT. Esiste inoltre una variante bi-fuel in grado di funzionare a benzina o a metano, pensata soprattutto per l'uso commerciale e per contenere i costi di esercizio.
Anni di produzione
Dal 2015 (in produzione)
Le carrozzerie: berlina, SW, Cross e Sport
Al lancio la Vesta è proposta solo in versione berlina 4 porte, a cui si aggiunge in un secondo momento la station wagon a 5 porte. Da qui nascono le varianti Cross, con altezza da terra maggiorata e protezioni plastiche per un uso più versatile su fondi sconnessi: prima la SW Cross, poi la berlina Cross.
- La Vesta Sport punta invece su un allestimento più orientato alle prestazioni, con motore rivisto rispetto alla base
- La partecipazione al Campionato del Mondo Turismo (WTCC) tra il 2015 e il 2017, con più vittorie di tappa e piloti come l'ex campione Robert Huff, ha contribuito a rafforzare l'immagine sportiva del modello
Restyling, evoluzione e Lada Aura
Nel febbraio 2022 la Vesta riceve un primo importante aggiornamento, noto informalmente come Vesta NG, con circa 600 componenti rinnovati tra carrozzeria, dotazioni di sicurezza e finiture, pensato per migliorare la qualità percepita e la competitività del modello sul mercato interno.
Nel 2024 debutta la Lada Aura, berlina con passo allungato di 25 cm rispetto alla Vesta e portiere posteriori più lunghe, pensata come vettura di rappresentanza per un pubblico istituzionale e commerciale: condivide con la Vesta buona parte dell'impianto tecnico, incluso il motore 1.8 da 122 CV abbinato al CVT.
Mercato e diffusione
La Vesta è diventata rapidamente il modello più venduto in Russia, arrivando a conquistare il titolo di auto più venduta del paese nel 2018 e superando le 500.000 unità prodotte allo stabilimento di Togliatti entro la fine del 2020. Oltre al mercato interno, la vettura è stata esportata in Azerbaigian e Kazakistan, e per alcuni anni, tra il 2017 e il 2022, anche in alcuni paesi europei come Germania, Austria, Ungheria e Slovacchia.
Le esportazioni verso l'Unione Europea si sono interrotte in seguito alle sanzioni successive all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, rendendo di fatto la Vesta un modello non più reperibile nei canali ufficiali dell'Europa occidentale, Italia compresa.
