Un design nato da un concorso
La caratteristica più originale della Lada C-Cross riguarda il modo in cui è stata disegnata. Anziché affidarsi esclusivamente al proprio centro stile, AvtoVAZ lancia un concorso pubblico per raccogliere proposte sulla futura estetica del marchio. A vincere è lo studente di design Vladimir Filatov, la cui bozza viene poi sviluppata fino a diventare il prototipo mostrato al pubblico.
Nello sviluppo tecnico interviene anche Magna International, fornitore automotive canadese con esperienza nell'ingegnerizzazione di veicoli completi, chiamato ad affiancare AvtoVAZ nella trasformazione del progetto da studio stilistico a prototipo funzionante.
Motorizzazioni
Benzina, da 1.6 a 2.0 litri
Meccanica e motorizzazioni
Sotto la carrozzeria la C-Cross utilizza una piattaforma di classe C messa a punto da AvtoVAZ in collaborazione con Renault, con base tecnica derivata dalla Megane e un assetto rivisto per aumentare l'altezza da terra. Le proporzioni, con sbalzi corti e ruote da 18 pollici, sono pensate per dare al veicolo una capacità fuoristradistica di base, anche se la vocazione resta prevalentemente stradale.
- Motori a benzina con cilindrata compresa tra 1,6 e 2,0 litri
- Possibilità di trazione anteriore o integrale permanente
- Peso a vuoto dichiarato di circa 1.370 kg
- Con il propulsore 2.0 litri, velocità massima di circa 190 km/h e consumo medio dichiarato attorno agli 8,2 litri per 100 km
Presentazione
Salone di Mosca, 2008
Un futuro mai arrivato
Dopo la presentazione al Salone di Mosca circolano indiscrezioni su un possibile debutto commerciale, con un prezzo ipotizzato attorno ai 450.000 rubli e un avvio della produzione stimato per il 2012. Nessuno di questi piani si concretizza: la C-Cross resta un prototipo unico, senza mai raggiungere le concessionarie.
Negli anni successivi AvtoVAZ imboccherà comunque la strada dei crossover attraverso altri modelli, ma il progetto C-Cross in quanto tale non avrà seguito diretto.
Il valore del progetto per Lada
Anche senza sbocco produttivo, la C-Cross ha un ruolo nella storia recente del marchio: dimostra la volontà di AvtoVAZ di aggiornare il proprio linguaggio stilistico e di sperimentare formule di sviluppo più aperte, coinvolgendo designer esterni e partner industriali internazionali come Magna e Renault, in un periodo in cui il gruppo franco-giapponese stava entrando nel capitale dell'azienda russa.
