Un progetto sviluppato con Porsche
Il percorso che porta alla Lada 110 comincia già nel 1987, quando AvtoVAZ avvia lo sviluppo di una nuova berlina capace di superare i limiti della Samara e di avvicinarsi agli standard qualitativi europei. Per la messa a punto aerodinamica della carrozzeria, l'azienda russa si affida alla collaborazione di tecnici Porsche, che lavorano al progetto negli stabilimenti di Zuffenhausen, in Germania.
Le prime immagini della vettura, allora nota internamente come serie 300, trapelano nel 1990, ma la crisi economica che accompagna la dissoluzione dell'Unione Sovietica rallenta pesantemente il programma. Bisogna attendere il 27 giugno 1995 perché la prima Lada 110 esca dalle linee di Togliatti, sul Volga.
Motori
Benzina 1.5 e 1.6 litri, 8V e 16V, da circa 71 a 101 CV
Motori: dal 1.5 litri all'aggiornamento del 2004
Alla presentazione la Lada 110 propone un quattro cilindri benzina di 1,5 litri, disponibile nelle varianti a 8 e a 16 valvole, con potenze comprese all'incirca tra 71 e 90 CV a seconda dell'allestimento e del sistema di alimentazione.
Da ottobre 2004 l'intera famiglia 110 riceve una nuova generazione di motori da 1,6 litri, sempre proposti nelle configurazioni a 8 e 16 valvole, con potenze che arrivano fino a circa 101 CV nella variante più spinta. Sono esistite anche rare declinazioni sportive, come la VAZ-21106, equipaggiate con propulsori Opel a 4 cilindri da 2,0 litri e 150 CV, capaci di prestazioni ben più brillanti rispetto alla gamma di serie.
- 1.5 8V: circa 71-77 CV
- 1.5 16V: circa 89-90 CV
- 1.6 8V (dal 2004): circa 81 CV
- 1.6 16V (dal 2004): fino a circa 101 CV
Anni di produzione
1995-2007 in Russia, proseguita successivamente in Ucraina ed Egitto
Le tre carrozzerie della famiglia 110
Attorno alla berlina 110 AvtoVAZ costruisce una piccola gamma di carrozzerie pensata per coprire più esigenze con la stessa base meccanica. La 111 è la variante station wagon, mentre la 112 è una due volumi a 5 porte, affiancata dal 2002 da una versione coupé a 3 porte. Tutte condividono pianale, motori e gran parte delle dotazioni con la berlina.
La produzione, oltre che a Togliatti, viene avviata anche in Ucraina, dove il modello viene commercializzato con il marchio Bogdan, e successivamente in Egitto, dove la costruzione prosegue anche dopo lo stop russo del 2007.
Successore
Lada Priora (dal 2007)
Affidabilità e mercato dell'usato
Nonostante l'ambizione di competere con le utilitarie occidentali, la Lada 110 ha scontato per tutta la carriera una percezione di qualità costruttiva inferiore rispetto alla concorrenza europea. Un test di durata condotto da una rivista francese su 30.000 km mise in evidenza cedimenti al motore e usura precoce degli ingranaggi del cambio, un episodio che pesò a lungo sulla reputazione del modello nei mercati occidentali.
Oggi, sul mercato dell'usato, la Lada 110 resta un'auto per appassionati o per chi cerca una meccanica semplice ed economica da mantenere: i ricambi non sono sempre facili da reperire fuori dai canali specializzati, ma la struttura meccanica lineare rende la vettura relativamente accessibile anche per interventi fai-da-te.
