Dal Fiat 124 alla Zhiguli: la nascita di un'icona sovietica
Il progetto che porta alla Lada 1200 nasce da un accordo industriale tra il governo sovietico e Fiat, firmato nell'agosto 1966, con l'obiettivo di dotare l'URSS di un grande stabilimento per la motorizzazione di massa. Viene scelta la Fiat 124 come base di partenza, e nella nuova fabbrica di Togliatti, sul Volga, il 19 aprile 1970 escono le prime sei vetture del modello, denominato VAZ-2101 e conosciuto in patria come Zhiguli.
Per l'esportazione, a partire dallo stesso 1970, la vettura viene ribattezzata Lada 1200, nome che richiama la cilindrata del motore montato di serie. Il soprannome popolare Kopeika, diffuso tra gli automobilisti sovietici, rimane invece legato al modello ancora oggi nella cultura russa.
Motore
4 cilindri a benzina, 1.198-1.294 cc
Motori e meccanica: la semplicità come filosofia
La Lada 1200 monta un 4 cilindri a benzina di 1.198 cc da circa 60 CV, derivato da quello della Fiat 124 ma profondamente rivisto: il blocco motore in ghisa viene reso più robusto e durevole per sopportare condizioni d'uso gravose e una manutenzione non sempre regolare.
Rispetto alla vettura italiana di partenza, sulla Lada vengono introdotte oltre 800 modifiche tecniche, tra cui:
- telaio e scocca rinforzati, con impiego di lamiere più spesse
- sospensioni riviste, sviluppate con il contributo dell'istituto scientifico sovietico NAMI, per assorbire meglio le strade dissestate
- freni a tamburo posteriori al posto dei dischi, più semplici da manutenere
- impianto di raffreddamento e supporti motore adattati ai climi estremi
Queste modifiche fanno lievitare il peso della vettura, che arriva a circa 945 kg omologati contro gli 855 kg della Fiat 124 di riferimento, con inevitabili ripercussioni sulle prestazioni ma a vantaggio della robustezza complessiva.
Potenza
Circa 60-69 CV a seconda della motorizzazione
Le versioni: dalla berlina alla station wagon
Nel corso della sua lunga carriera commerciale, la famiglia della Lada 1200 si arricchisce di diverse varianti. Accanto alla berlina 4 porte originale arriva, dal 1971, la station wagon VAZ-2102, venduta all'estero anche come Lada 1200 Combi, che supera le 660.000 unità prodotte.
Nel 1974 debutta la VAZ-21011, con motore portato a 1.294 cc e circa 67 CV, oltre ad aggiornamenti estetici come le frecce piatte e i paraurti con protezione in gomma continua; questa versione viene esportata anche come Lada 1300. Dal 1977 arriva invece la VAZ-21013, che riprende il motore 1.198 cc con ulteriori affinamenti estetici e viene commercializzata all'estero come Lada 1200S, restando in produzione fino al 1988. Per i mercati con guida a destra, come Regno Unito, Giappone e Australia, viene inoltre realizzata la VAZ-21012, disponibile dal 1973.
Anni di produzione
1970-1988 (mercato sovietico), esportazione come Lada 1200 fino ai primi anni Ottanta
Un'eredità lunga quasi vent'anni
Il successo della Lada 1200 è impressionante per i numeri dell'epoca: nel primo anno di produzione, il 1970, escono dallo stabilimento di Togliatti circa 22.000 esemplari, ma la capacità produttiva cresce rapidamente fino a raggiungere le 660.000 unità annue nel 1973, anno in cui viene raggiunto il milione di vetture prodotte complessivamente.
Sul mercato britannico la Lada 1200 viene commercializzata dal maggio 1974 fino al 1983, quando viene sostituita dalla Lada Riva di nuova generazione. Il modello, capostipite di un'intera famiglia di berline Zhiguli prodotte fino alla fine degli anni Ottanta, resta ancora oggi uno dei simboli più riconoscibili dell'industria automobilistica sovietica.
