Dalle due ruote al fuoristrada: la storia di un marchio versatile
La storia di Suzuki è quella di un'azienda capace di reinventarsi più volte restando fedele alla propria vocazione per la meccanica compatta ed efficiente. Dopo gli esordi nei telai da tessitura e il successo delle prime motociclette e della Suzulight, il marchio costruisce negli anni una fama distinta legata soprattutto ai fuoristrada di piccola cilindrata.
- Alla fine degli anni Sessanta nasce il capostipite della gamma Jimny, un fuoristrada compatto destinato a diventare un'icona del segmento.
- Nel 1981 arriva la seconda generazione SJ410, pensata anche per rispondere alla crescente domanda dei mercati europeo e nordamericano.
- In Europa, grazie a un accordo di produzione con la spagnola Santana Motor, nascono varianti locali dello stesso fuoristrada, commercializzate con denominazioni diverse a seconda del mercato.
Negli anni Ottanta Suzuki consolida la propria presenza internazionale, affiancando ai fuoristrada modelli pensati per la mobilità urbana e stringendo accordi strategici che porteranno, tra il 2010 e il 2015, anche a una partnership industriale con Volkswagen.
Suzuki oggi: la gamma in Italia
Nel 2026 la gamma Suzuki proposta sul mercato italiano riflette la filosofia storica del marchio: vetture compatte all'esterno, spaziose all'interno, pensate soprattutto per i segmenti B e C che da soli rappresentano la maggioranza del mercato italiano.
- Ignis, la city car dal carattere robusto.
- Swift Hybrid, la compatta più venduta della gamma.
- Vitara Hybrid, SUV compatto disponibile anche con trazione integrale AllGrip.
- S-Cross Hybrid, SUV di taglia superiore anch'esso proposto con AllGrip.
- Jimny Pro, la versione a uso professionale dello storico fuoristrada.
- Across Plug-in Hybrid e Swace, sviluppati insieme a Toyota.
- e Vitara, il primo SUV Suzuki 100% elettrico, in arrivo nei concessionari nella primavera del 2026.
AllGrip e ibridazione: la tecnologia secondo Suzuki
Il sistema di trazione integrale AllGrip è uno dei tratti distintivi del marchio ed è disponibile su gran parte della gamma, dalle compatte fino ai SUV. A seconda del modello offre diverse modalità di guida, come Auto, Sport, Snow e Lock, per adattare la risposta del veicolo al fondo stradale.
Parallelamente Suzuki ha esteso l'elettrificazione a quasi tutta la gamma, con soluzioni mild-hybrid a 48V abbinate ai motori Boosterjet e propulsori full-hybrid su modelli come Ignis e S-Cross. Con l'arrivo della e Vitara, dotata di doppio motore elettrico per una potenza complessiva di 184 CV e un'autonomia dichiarata di circa 395 km secondo il ciclo WLTP, il marchio compie il primo passo verso la mobilità a zero emissioni locali.
Un marchio globale, con radici salde in Asia
Suzuki è un costruttore globale con circa 35 stabilimenti produttivi in 23 Paesi e oltre 68.000 dipendenti. In India, attraverso la joint venture Maruti Suzuki, il marchio detiene una posizione di assoluto rilievo: a novembre 2025 ha superato i 30 milioni di vendite cumulative nel Paese, con un anno record da oltre 2,3 milioni di unità vendute e circa 395.000 veicoli esportati.
In Italia, che rappresenta il primo mercato Suzuki in Europa, il marchio ha chiuso il 2025 con oltre 31.000 immatricolazioni e una quota di mercato del 2,1%, restando sopra la soglia del 2% per il settimo anno consecutivo.







