Dalla Escudo alla Vitara: una storia lunga oltre tre decenni
Il nome Vitara compare per la prima volta nel 1988, quando Suzuki lancia in Giappone la Escudo, un fuoristrada compatto proposto in versione cabrio, hard-top tre porte e station wagon cinque porte a passo lungo. Il modello viene esportato con nomi diversi a seconda del mercato, tra cui Sidekick e, in Europa, Vitara, e monta motori benzina quattro cilindri fino al 2.0 litri e, nelle versioni più tardive, anche un V6.
- Seconda e terza generazione (1997-2015): il modello adotta il nome Grand Vitara, con un impianto ancora più orientato al fuoristrada e motorizzazioni che, nella terza serie, arrivano fino al V6 3.2 litri.
- Ritorno al nome Vitara (dal 2015): con la quarta generazione, presentata al Salone di Parigi 2014, Suzuki abbandona il prefisso Grand per tornare a un impianto più compatto e stradale, pensato per il segmento dei crossover B/C.
Da allora la gamma europea è stata rinnovata con restyling nel 2018, 2020 e 2024, che hanno introdotto i motori turbo Boosterjet, l'elettrificazione mild hybrid e full hybrid e via via nuove dotazioni di sicurezza e infotainment.
Motore attuale
1.4 Boosterjet mild hybrid 48V, 110 CV
Motori e trazione integrale AllGrip
La Suzuki Vitara attuale è proposta principalmente con il motore 1.4 Boosterjet mild hybrid 48V, un quattro cilindri turbo da 110 CV (81 kW) e 235 Nm di coppia, abbinato di serie al cambio manuale a 6 marce. La gamma comprende anche una variante full hybrid, con potenza combinata intorno ai 114 CV, proposta anche con cambio automatico.
Il tratto distintivo della Vitara resta la possibilità di scegliere la trazione integrale AllGrip Select, un sistema che permette di selezionare diverse modalità di guida (Auto, Sport, Neve, Lock) e che, secondo diverse prove su strada, si comporta in modo sorprendentemente efficace anche fuori dall'asfalto, un aspetto raro tra i SUV compatti generalisti concentrati soprattutto sull'uso urbano.
Bagagliaio
Circa 362-375 litri, fino a 642 litri a sedili abbattuti
Dimensioni e abitabilità
Nonostante l'ingombro esterno contenuto, la Vitara punta molto sulla praticità dell'abitacolo. Le quote principali della generazione attuale sono:
- Lunghezza: circa 4,18 metri
- Larghezza: 1,775 metri
- Altezza: circa 1,60 metri
- Passo: 2,5 metri
- Altezza minima da terra: 175 mm
Il bagagliaio varia tra i 362 e i 375 litri a seconda della motorizzazione e dell'allestimento, per arrivare fino a 642 litri abbattendo i sedili posteriori: valori che testimoniano un buon uso dello spazio a bordo rispetto alle dimensioni esterne compatte.
Anni di produzione
Dal 1988 (come Escudo/Vitara), attuale generazione dal 2015
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Le prove su strada più recenti concordano su alcuni punti di forza della Vitara: un abitacolo spazioso per cinque persone, comandi semplici e una buona visibilità di guida, oltre a un'efficienza nei consumi apprezzabile per un SUV con trazione integrale. Tra i limiti più segnalati figurano invece la qualità percepita di alcune plastiche interne, la rumorosità a velocità autostradali e una dotazione di porte USB piuttosto limitata.
Sul mercato dell'usato la Vitara gode generalmente di una buona reputazione di affidabilità meccanica, al punto che gli esemplari di seconda mano in buone condizioni risultano relativamente ricercati. Su alcune vetture con trazione integrale è stata segnalata un'usura irregolare dei pneumatici posteriori, un aspetto da verificare in fase di acquisto di un usato.







