Dalla SX4 alla S-Cross: la nascita del nome
La prima Suzuki SX4, presentata nel 2006, era il frutto di un accordo di sviluppo con Fiat e veniva venduta in Europa anche nella versione gemella Fiat Sedici. Nel 2013 Suzuki rinnova completamente il modello e lo lancia con il nuovo nome SX4 S-Cross, costruito su una piattaforma sviluppata internamente dalla casa giapponese, la cosiddetta Global C, che chiude quindi la collaborazione con Fiat in questo segmento.
La nuova vettura viene mostrata come concept al Salone di Parigi del 2012 e debutta in forma definitiva al Salone di Ginevra del 2013, per poi arrivare nei concessionari europei nell'autunno dello stesso anno. La produzione avviene principalmente nello stabilimento ungherese di Esztergom, con una linea dedicata anche in Cina, mentre dal 2015 il modello arriva pure in India tramite Maruti Suzuki con il nome S-Cross.
Bagagliaio
Da 430 a 1.269 litri a sedili abbattuti
Il restyling del 2016 e i motori Boosterjet
Nel settembre 2016 la S-Cross riceve un restyling significativo, con un frontale più deciso, gruppi ottici ridisegnati e un abitacolo aggiornato con nuova strumentazione e uno schermo touch da 7 pollici. La novità più importante riguarda però la gamma motori: debuttano i propulsori turbo Boosterjet, un 1.0 tre cilindri da 111 CV e un 1.4 quattro cilindri da 140 CV, che sostituiscono progressivamente le precedenti unità 1.6 aspirata a benzina e 1.6 diesel Multijet. Contestualmente arriva anche un cambio automatico a sei rapporti con convertitore di coppia, in sostituzione del CVT montato in precedenza.
Anni di produzione
Dal 2013 a oggi
La terza generazione e l'arrivo dell'ibrido
Il 25 novembre 2021 Suzuki presenta online la terza generazione del modello, che in molti mercati europei perde il prefisso SX4 e viene commercializzata semplicemente come S-Cross. Il design, interamente sviluppato dal centro stile Suzuki di Torino, rinnova in modo netto la carrozzeria mantenendo però dimensioni molto simili alla generazione precedente, con una lunghezza di circa 4,3 metri.
La gamma motori si apre con il 1.4 Boosterjet abbinato a un sistema mild hybrid a 48 Volt, capace di erogare 129 CV e 235 Nm di coppia, disponibile con cambio manuale o automatico e con trazione anteriore o integrale AllGrip Select. Successivamente si aggiunge una versione full hybrid, la 1.5 Dualjet 140V, che unisce un motore termico da 102 CV a un'unità elettrica da 24,6 kW per una potenza combinata di 115 CV, abbinata a un cambio automatico a frizione singola.
Trazione integrale AllGrip e sicurezza
Uno dei tratti distintivi della S-Cross è il sistema di trazione integrale AllGrip Select, che permette al guidatore di scegliere tra diverse modalità di funzionamento - tra cui Auto, Sport, Neve e Lock - per adattare la risposta del veicolo alle condizioni del fondo stradale. Si tratta di un sistema considerato tra i più curati della categoria dei crossover compatti.
Sul fronte della sicurezza, la S-Cross ha ottenuto le cinque stelle nei test Euro NCAP nel 2013 e nel tempo ha arricchito la propria dotazione con sistemi di assistenza alla guida come il frenata automatica d'emergenza, il mantenimento attivo di corsia e il monitoraggio dell'attenzione del conducente, oggi presenti già nelle versioni di accesso alla gamma.
