Dalla Vitara alla Grand Vitara: un'identità costruita nel tempo
La Grand Vitara raccoglie l'eredità della Suzuki Vitara del 1988, uno dei SUV compatti pionieri capaci di rendere la trazione integrale accessibile anche a un pubblico non prettamente off-road. Con la seconda generazione della famiglia, lanciata nel 1998, Suzuki introduce il nome Grand Vitara per segnalare un salto in avanti in termini di spazio, comfort e dotazioni, mantenendo però intatta l'impronta fuoristradistica del modello originale.
In Giappone la gamma continua a essere commercializzata come Escudo, a conferma di come il marchio adatti la denominazione ai diversi mercati pur trattandosi della stessa base tecnica.
Motore diesel
1.9 DDiS da 129 CV
Motori e meccanica: robustezza prima di tutto
Nel corso della sua storia europea la Grand Vitara ha proposto una gamma motori ampia. Tra i benzina si sono alternati un 1.6 aspirato, un 2.0, un 2.4 e, nelle versioni più ricche della seconda serie, un 3.2 V6. Il diesel di riferimento, soprattutto per il mercato italiano, è stato il 1.9 DDiS da 129 CV, apprezzato per la coppia disponibile e per i consumi contenuti.
- Trazione integrale permanente o inseribile a seconda delle versioni
- Riduttore e differenziale centrale bloccabile per un uso fuoristrada reale
- Telaio a longheroni tipico dei fuoristrada, non una semplice carrozzeria monoscocca crossover
Questa impostazione meccanica ha reso la Grand Vitara una delle poche proposte del segmento capaci di affrontare percorsi impegnativi senza snaturarsi in favore di un uso solo stradale.
Anni di produzione in Europa
1998-2015
Spazio, comfort e dotazioni
L'abitacolo è sempre stato uno dei punti di forza della Grand Vitara, con un'ottima abitabilità per cinque persone e una posizione di guida rialzata che favorisce la visibilità. Le versioni di allestimento superiore hanno progressivamente introdotto dotazioni come sedili in pelle, climatizzatore automatico e sistemi di navigazione.
Di contro, il bagagliaio è rimasto un limite riconosciuto del modello, penalizzato da una forma poco regolare e da una capacità non sempre in linea con gli ingombri esterni della vettura, mentre la qualità percepita di alcune plastiche interne è rimasta su livelli essenziali rispetto alla concorrenza più orientata al comfort.
Terza generazione
Dal 2022, solo mercati extraeuropei (India e altri)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Grand Vitara gode generalmente di una buona reputazione di affidabilità meccanica, specialmente nelle versioni a benzina. Sulle versioni diesel, motorizzate con il propulsore di origine Renault, alcuni proprietari segnalano problematiche legate a turbina e bronzine, spesso riconducibili al filtro antiparticolato che può causare surriscaldamento della turbina in condizioni di utilizzo prevalentemente urbano.
Tra le altre criticità riportate dagli utenti figurano l'usura irregolare degli pneumatici posteriori sulle versioni a trazione integrale meno recenti e la debolezza di alcuni componenti minori come i cuscinetti della cinghia servizi. Nel complesso, per chi cerca un SUV usato con vere doti fuoristrada e costi di manutenzione contenuti, la Grand Vitara resta una proposta interessante da valutare con un'attenta ispezione pre-acquisto.







