Due vite distinte: dalla hatchback del 2000 alla crossover del 2016
La prima Ignis nasce nel 2000 come erede della Cultus, proposta con carrozzeria a tre o cinque porte e motori quattro cilindri della famiglia M, disponibili nei tagli 1.3 da 88 CV e 1.5 da 110 CV. Nel 2003 arriva anche una versione Sport, basata sulla carrozzeria a tre porte e nota in Giappone come Swift Sport, con il motore 1.5 spinto fino a 116 CV.
Dopo la fine di quella generazione, il nome scompare dai listini per circa otto anni, fino al rilancio del 2016: una city car dal piglio da crossover, con linee squadrate e personalità decisamente diversa dal passato, pensata per un pubblico che cerca un'auto compatta ma versatile.
Motorizzazione attuale
1.2 Dualjet mild hybrid benzina, 83 CV
Il motore 1.2 mild hybrid e la trazione integrale AllGrip
La Ignis di seconda generazione debutta con un motore 1.2 da 90 CV abbinato alla tecnologia ibrida leggera SHVS, con batteria alloggiata sotto il divanetto posteriore. Il restyling del 2020 introduce una motorizzazione 1.2 Dualjet da 1.197 cm³ e 83 CV, con coppia massima di 107 Nm già disponibile a 2.800 giri, supportata da un piccolo motore elettrico che assiste in fase di ripartenza e accelerazione.
Il cambio può essere manuale a 5 marce oppure automatico CVT, quest'ultimo riservato all'allestimento Top. Una delle particolarità della gamma è la disponibilità della trazione integrale AllGrip AUTO, che affianca la tecnologia ibrida per garantire maggiore sicurezza su fondi scivolosi, una soluzione poco comune tra le city car di questa taglia.
Bagagliaio
da 260 a 514 litri
Dimensioni compatte, spazio interno generoso
Con una lunghezza di 3.700 mm, una larghezza di circa 1,66-1,69 metri e un passo di 2.435 mm, la Ignis resta una delle vetture più compatte della sua categoria. Nonostante l'ingombro contenuto, l'abitacolo offre spazio per quattro persone senza eccessivi compromessi, merito anche del divanetto posteriore scorrevole di 16 cm, che permette di privilegiare lo spazio per le gambe o la capacità del bagagliaio.
- Bagagliaio minimo: 260 litri
- Con divano posteriore avanzato: 360 litri
- Con schienali abbattuti: fino a 514 litri
Anni di produzione
2000-2008 (prima serie), dal 2016 (seconda serie)
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso il gruppo propulsore mild hybrid viene descritto come affidabile e con problematiche limitate nell'uso quotidiano. L'attenzione maggiore va riservata alle unità con cambio automatico CVT, che su alcuni esemplari mostra un funzionamento meno fluido e movimenti a scatti in accelerazione, soprattutto alle basse temperature. Per chi valuta l'acquisto usato, la meccanica semplice e diffusa rende la Ignis una compatta relativamente economica da mantenere, a fronte di un comfort su strada che resta il suo punto più debole, per via di sospensioni piuttosto rigide.







