Due vite distinte sotto lo stesso nome
La Baleno che molti automobilisti italiani ricordano non è la stessa vettura che porta oggi questo nome in altri mercati. La prima generazione, prodotta dal 1995, era una compatta più tradizionale, offerta come berlina a tre o quattro porte e come station wagon, e in alcuni paesi veniva commercializzata con marchi diversi. In Europa questa generazione esce di scena nel 2001, sostituita dalla Liana.
Il nome resta comunque in vita in mercati come l'Indonesia, per poi tornare con forza nel 2015 su un modello completamente nuovo: una compatta a cinque porte pensata per unire misure esterne contenute e un abitacolo particolarmente generoso.
Bagagliaio
Da 355 a 1.085 litri a sedili abbattuti
Motori: dal 1.2 aspirato al mild hybrid
La Baleno arrivata in Europa nel 2016 punta su motori benzina di piccola cilindrata ma efficienti. Il cuore della gamma è il 1.2 Dualjet aspirato da 90 CV, affiancato per un periodo dal più brillante 1.0 Boosterjet turbo tre cilindri da 111 CV, uscito di gamma nel 2018.
- 1.2 Dualjet 90 CV benzina, motorizzazione più diffusa e semplice da mantenere
- 1.2 mild hybrid SHVS, con un piccolo motore elettrico di supporto e batteria agli ioni di litio per ridurre consumi ed emissioni
- 1.0 Boosterjet turbo 111 CV, la variante più prestazionale ma anche la più rumorosa ai bassi regimi
In tutti i casi i consumi restano un punto di forza, con valori nell'uso reale che si avvicinano spesso a quelli dichiarati in omologazione.
Motorizzazioni principali
1.2 Dualjet 90 CV, 1.2 mild hybrid SHVS 90 CV, 1.0 Boosterjet turbo 111 CV
Spazio e dotazioni: il vero punto di forza
La caratteristica che ha sempre distinto la Baleno seconda serie dalle rivali dirette è lo spazio a disposizione di chi siede dietro, superiore a quello di molte concorrenti di segmento B e vicino a quello di vetture più lunghe di oltre trenta centimetri. Il bagagliaio, con una capacità minima di 355 litri, conferma questa vocazione pratica.
Sul fronte delle dotazioni, diversi allestimenti includono di serie cerchi in lega, fari allo xeno e fendinebbia, elementi non scontati in questa fascia di mercato. Resta invece un po' indietro la qualità percepita di alcuni materiali dell'abitacolo, con plastiche rigide che tradiscono la natura economica del modello.
Anni di produzione
1995-2007 (prima generazione); dal 2015 (seconda generazione, in Europa 2016-2020)
Affidabilità e mercato dell'usato
La Baleno gode della reputazione di affidabilità tipica dei modelli Suzuki di questa fascia, ma non è esente da alcune criticità segnalate dai proprietari nel corso degli anni. Tra queste, malfunzionamenti agli airbag poi corretti con un richiamo ufficiale, una pompa dell'acqua non sempre all'altezza e, su alcuni esemplari, sospensioni posteriori che con il tempo diventano rumorose.
Uscita di produzione dal mercato europeo nel 2020 a causa di volumi di vendita contenuti, oggi la Baleno si trova in Italia esclusivamente nel mercato dell'usato, dove resta una scelta interessante per chi cerca una compatta spaziosa, economica da gestire e con buoni margini di trattativa sul prezzo.

