Un'ammiraglia nata per stupire
La Kizashi debutta ufficialmente in Giappone il 21 ottobre 2009, dopo una gestazione fatta di concept car mostrati ai saloni di Francoforte, Tokyo e New York tra il 2007 e il 2008. Suzuki la presenta come il proprio modello di punta, costruito nello stabilimento di Sagara, pensato per unire uno stile più grintoso a un comfort di marcia superiore alla media della gamma.
Il progetto punta su un assetto sviluppato anche su strade europee e nordamericane, con l'obiettivo dichiarato di combinare maneggevolezza sportiva e comfort di guida.
Motore
2.4 benzina 4 cilindri, 178-185 CV
Motore 2.4 e trazione integrale i-AWD
Sotto il cofano trova posto un solo motore per tutta la carriera del modello: il quattro cilindri a benzina 2.4 litri J24B, capace di erogare tra 178 e 185 CV a seconda del mercato e delle omologazioni, per una coppia massima di 230 Nm.
- Cambio manuale a 6 rapporti, abbinato esclusivamente alla trazione anteriore
- Cambio CVT con modalità sequenziale a rapporti simulati, disponibile anche con la trazione integrale i-AWD
- Trazione integrale intelligente, inseribile per migliorare la tenuta su fondi scivolosi
In alcuni mercati, tra cui l'Italia, la Kizashi è stata proposta anche in versione bifuel benzina-GPL, a parità di prezzo con la variante a sola benzina.
Bagagliaio
461 litri
Spazio, comfort e dotazioni di bordo
Con una lunghezza di 4,65 metri e un passo di 2,70 metri, la Kizashi offre un abitacolo spazioso sia davanti sia dietro, oltre a un bagagliaio da 461 litri, in linea con le berline della sua categoria.
La dotazione di serie è generosa per l'epoca: sedili in pelle, fari allo xeno, tetto panoramico e sensori di parcheggio comparivano già negli allestimenti proposti sul mercato italiano. Le sospensioni, tarate per privilegiare il comfort, assorbono bene le asperità anche con i cerchi da 18 pollici montati di serie.
Anni di produzione
2009-2016 (in Italia: 2013-2014)
Una carriera commerciale in salita
Nonostante il buon riscontro tecnico e alcuni riconoscimenti internazionali, tra cui il Vehicle Satisfaction Award di AutoPacific ottenuto per due anni consecutivi e il titolo di Car of the Year 2010 in Nuova Zelanda, la Kizashi non riesce mai a imporsi nei volumi di vendita.
Il lancio coincide con la crisi economica globale del 2008-2009 e, negli anni successivi, con il progressivo ritiro di Suzuki dai mercati nordamericani. In Giappone il modello resta di nicchia, tanto che una quota rilevante degli esemplari venduti finisce in dotazione alla polizia nazionale. Dopo l'arrivo in Italia nel marzo 2013, la produzione per i mercati occidentali si interrompe entro la metà del decennio, mentre l'ultimo mercato a proporla resta il Pakistan, fino al 2016.









