Dalle corse alla strada: la nascita di un mito
La storia di McLaren comincia in pista: nel 1963 Bruce McLaren fonda la propria scuderia di Formula 1, che negli anni successivi diventa una delle squadre più titolate del Circus. Il salto verso le vetture stradali arriva più tardi, nel 1985, con la costituzione di McLaren Cars.
- 1992: debutta la McLaren F1, ideata da Gordon Murray, con telaio monoscocca in fibra di carbonio e posto guida centrale.
- 1998: un esemplare F1 stabilisce il record di velocità per vetture di serie a motore aspirato, con 386,4 km/h misurati in prova indipendente.
- 2010: nasce McLaren Automotive come costruttore indipendente con sede a Woking.
- 2011: arriva la MP4-12C, prima vettura di serie del nuovo corso del marchio.
La fibra di carbonio come DNA del marchio
McLaren porta in strada un know-how nato in Formula 1: già nel 1981 la monoposto MP4-1, progettata da John Barnard, fu la prima vettura da corsa con telaio interamente in fibra di carbonio. Questa eredità si traduce oggi nelle strutture MonoCell e MonoCage, cellule di sicurezza in composito che integrano abitacolo e telaio.
Ogni McLaren stradale nasce attorno a una di queste strutture, che garantisce rigidità elevata a fronte di pesi molto contenuti: una filosofia che il marchio riassume nella ricerca costante della leggerezza come chiave delle prestazioni.
La gamma attuale
La gamma stradale McLaren oggi si articola su due famiglie principali, entrambe assemblate a mano nel McLaren Production Centre di Woking.
- Artura: la prima McLaren ibrida plug-in, con motore V6 biturbo abbinato a un'unità elettrica.
- GTS: la proposta più orientata al gran turismo, pensata per un uso quotidiano senza rinunciare al carattere sportivo del marchio.
- 750S: erede della 720S, motore V8 biturbo e taglio prestazionale da vera Super Series, disponibile anche in versione Spider.
Ultimate Series: le hypercar da collezione
Al vertice della gamma McLaren colloca modelli a produzione limitata, pensati come vere e proprie hypercar da collezione.
- P1: hypercar ibrida prodotta tra il 2013 e il 2015.
- Senna: 500 esemplari dedicati alla memoria di Ayrton Senna, tra le McLaren stradali più estreme in termini di aerodinamica.
- Speedtail: 106 unità, hyper-GT a tre posti con abitacolo centrale ispirato alla F1.
- Elva: 399 esemplari, roadster estrema senza parabrezza.
Un marchio globale in evoluzione
Dopo anni di sviluppo come costruttore indipendente, McLaren Automotive è oggi interamente controllata da CYVN Holdings, veicolo di investimento legato al governo di Abu Dhabi, che ne ha completato l'acquisizione nel dicembre 2024. Nell'aprile 2025 è nata McLaren Group Holdings, dalla fusione con la start-up britannica di veicoli elettrici Forseven, un passo che apre nuovi scenari sul futuro elettrificato del marchio di Woking.

