Scheda modello

McLaren F1

La McLaren F1 è la coupé a tre posti prodotta a Woking tra il 1992 e il 1998, progettata da Gordon Murray attorno a un telaio monoscocca in fibra di carbonio e a un V12 aspirato BMW da 627 CV: ancora oggi resta l'auto di serie aspirata più veloce mai costruita.

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Perché sì

  • Motore V12 aspirato BMW da 627 CV, il più potente mai montato su un'auto di serie senza sovralimentazione
  • Telaio monoscocca in fibra di carbonio pionieristico per l'epoca, abbinato a un peso contenuto sotto i 1.150 kg
  • Esperienza di guida analogica e pura, senza servosterzo, ABS o controlli elettronici invasivi
  • Abitacolo a tre posti con guida centrale, soluzione unica nel panorama delle supercar
  • Record di velocità per vetture aspirate (386,4 km/h) tuttora imbattuto a oltre 25 anni dal debutto

Da valutare

  • Uso quotidiano complesso: sterzo pesante a bassa velocità, cambio manuale duro e accesso scomodo dalle portiere a farfalla
  • Nessun airbag né aiuto elettronico alla guida, per una vettura che richiede grande abilità al volante
  • Rarità estrema e valori di mercato altissimi che la rendono di fatto un bene da collezione più che un'auto acquistabile
  • Rete di assistenza specialistica molto limitata, con pochissimi centri autorizzati nel mondo in grado di intervenire

In sintesi

Segmento
Hypercar
Carrozzeria
Coupé 3 posti
Anni di produzione
1992-1998
Esemplari prodotti
106 (tutte le varianti)
Motore
V12 6,1 litri aspirato BMW S70/2
Potenza massima
627 CV a 7.400 giri/min
0-100 km/h
3,2 secondi
Velocità massima
386,4 km/h
Peso a vuoto
1.140 kg
Cambio
Manuale a 6 rapporti

L'idea della F1 nasce nel 1988, quando l'ingegnere Gordon Murray convince i vertici McLaren a realizzare la miglior vettura stradale possibile, senza compromessi imposti da regolamenti o budget. Il progetto viene affidato allo stesso Murray per la parte ingegneristica e a Peter Stevens per lo stile, mentre BMW Motorsport, tramite Paul Rosche, sviluppa un V12 su misura dopo il rifiuto di Honda a fornire un propulsore dedicato. Presentata nel 1992 ed entrata in produzione l'anno successivo, la F1 introduce per prima al mondo un telaio monoscocca in fibra di carbonio su un'auto di serie, un abitacolo a tre posti con il guidatore al centro e un livello di cura maniacale in ogni dettaglio, dal peso dei materiali fino alla foglia d'oro usata come isolante termico nel vano motore. Costruita fino al 1998 in soli 106 esemplari fra prototipi, versioni stradali e da corsa, resta l'ultima vettura di serie del marchio prima della lunga pausa produttiva che si chiuderà solo nel 2011 con la MP4-12C.

La genesi: un'idea nata senza compromessi

Il punto di partenza della McLaren F1 è la volontà di Gordon Murray di costruire, senza vincoli di regolamento o di budget, la miglior vettura stradale possibile. L'ingegnere neozelandese disegna i primi schizzi con l'abitacolo a tre posti e il guidatore al centro già nel 1988, e nel giro di quattro anni il progetto si trasforma in un'auto reale.

  • Stile firmato da Peter Stevens, con enorme superficie vetrata per la visibilità
  • Portiere a farfalla ispirate alla Toyota Sera
  • Sedile centrale con due posti passeggero leggermente arretrati ai lati

La cura per il dettaglio diventa leggendaria: dagli spessori dei pannelli in metallo, ridotti al minimo per risparmiare peso, fino a una foglia d'oro usata come isolante termico nel vano motore.

Motore

V12 6,1 litri aspirato BMW S70/2

Il motore e le prestazioni

Dopo il rifiuto di Honda a fornire un propulsore su misura, McLaren si rivolge a BMW Motorsport, che affida allo sviluppo del motore l'ingegnere Paul Rosche. Nasce così il V12 S70/2, un aspirato di 6,1 litri da 627 CV a 7.400 giri e circa 650 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.

Le prestazioni sono estreme per l'epoca: lo 0-100 km/h viene coperto in circa 3,2 secondi, mentre il 31 marzo 1998, sul circuito di prova Volkswagen di Ehra-Lessien in Germania, il pilota collaudatore Andy Wallace porta un esemplare prototipo a 386,4 km/h, con un picco istantaneo di 391 km/h. Un record per vetture di serie aspirate che resiste ancora oggi.

Potenza massima

627 CV a 7.400 giri/min

Tecnologia e innovazioni costruttive

La F1 è la prima vettura di serie al mondo dotata di un telaio monoscocca interamente in fibra di carbonio, soluzione fino ad allora riservata alle monoposto di Formula 1. Il peso a vuoto resta sotto i 1.150 kg grazie all'uso diffuso di magnesio, kevlar e titanio.

  • Coefficiente aerodinamico di 0,32, con due ventole elettriche a effetto suolo per aumentare il carico
  • Alettone posteriore mobile che si attiva automaticamente sopra i 64 km/h in frenata
  • Freni Brembo forati non assistiti, per privilegiare la sensibilità del pedale
  • Nessun servosterzo, nessun ABS: la F1 lascia il controllo interamente al guidatore

Velocità massima

386,4 km/h

Le varianti e il successo a Le Mans

Accanto alla versione stradale, McLaren sviluppa alcune declinazioni speciali della F1, riassunte nella sezione generazioni qui sotto. La più celebre resta la F1 GTR, che nel 1995 conquista la 24 Ore di Le Mans alla sua prima partecipazione assoluta, chiudendo la gara al primo, terzo, quarto, quinto e tredicesimo posto: un risultato clamoroso per un'auto che, nella sua versione stradale, non era mai stata pensata per le corse.

Anni di produzione

1992-1998

Il valore da collezione oggi

Con soli 106 esemplari complessivi tra prototipi, versioni stradali e da competizione, la McLaren F1 è oggi uno dei beni da collezione automobilistici più ricercati al mondo. Alcuni esemplari sono passati di mano per cifre superiori ai 15 milioni di dollari nelle aste internazionali, mentre le rarissime F1 LM superano abbondantemente questa soglia. Tra i proprietari noti figurano piloti, imprenditori e appassionati di alto profilo, a conferma dello status della F1 come icona assoluta dell'automobilismo sportivo.

Le generazioni della F1

5anni di storia

1993—19985 anni

McLaren F1

Versione stradale di serie, 64 esemplari prodotti. Motore V12 BMW da 627 CV, telaio in fibra di carbonio, abitacolo a tre posti con guida centrale.

1995—19972 anni

McLaren F1 GTR

Versione da competizione realizzata in tre evoluzioni per un totale di 28 esemplari, impegnata nel mondiale GT e vincitrice assoluta della 24 Ore di Le Mans 1995. L'ultima serie, detta Longtail, adotta carrozzeria allungata e cambio sequenziale.

Domande frequenti sulla F1

Quanti esemplari di McLaren F1 sono stati costruiti?

In totale 106 vetture tra il 1993 e il 1998, comprendendo prototipi, versioni stradali, la F1 LM, la F1 GT e le F1 GTR da competizione.

Qual è la velocità massima della McLaren F1?

Il 31 marzo 1998 un esemplare prototipo ha raggiunto 386,4 km/h su un circuito di prova in Germania, un record per vetture di serie con motore aspirato che resiste tuttora.

Chi ha progettato la McLaren F1?

Il progetto è stato guidato dall'ingegnere Gordon Murray, con lo stile curato da Peter Stevens e il motore V12 sviluppato da BMW Motorsport sotto la guida di Paul Rosche.

La McLaren F1 ha corso a Le Mans?

Sì, la versione da competizione F1 GTR ha vinto a sorpresa la 24 Ore di Le Mans 1995 alla sua prima partecipazione, nonostante fosse derivata da un'auto pensata per la strada e non per le corse.

Quanto vale oggi una McLaren F1?

Trattandosi di un'auto rarissima e molto ricercata dai collezionisti, gli esemplari passati all'asta negli ultimi anni hanno raggiunto valori superiori ai 15 milioni di dollari, con punte ancora più alte per le versioni LM.

Fonti

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