Il nome Longtail: una filosofia prima che una sigla
La sigla LT richiama la McLaren F1 GTR "Longtail" che nel 1995 corse a Le Mans con una coda allungata per migliorare l'efficienza aerodinamica. Da allora ogni modello con questa sigla, dalla 675LT alla 600LT fino alla successiva 765LT, segue la stessa ricetta: carrozzeria allungata, alleggerimento spinto e aerodinamica rivista per aumentare il carico verticale senza penalizzare la velocità di punta.
- Debutto al Goodwood Festival of Speed nell'estate 2018
- Produzione della Coupé avviata a ottobre 2018
- Variante Spider annunciata a gennaio 2019 e mostrata al Salone di Ginevra
Motore
V8 3.8 litri biturbo
Motore e prestazioni
Il cuore della 600LT è il V8 3.8 litri biturbo già visto sulla 570S, ma rivisto nella gestione elettronica e dotato di un nuovo impianto di scarico più corto e rialzato per favorire l'espulsione dei gas. La potenza sale a 600 CV a 7.500 giri, la coppia a 620 Nm disponibili tra 5.500 e 6.500 giri. Abbinato al cambio SSG a doppia frizione e sette rapporti, il motore porta la vettura da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in circa 8,2 secondi, con una velocità massima dichiarata di 328 km/h per la Coupé.
Determinante è anche l'impianto frenante carbo-ceramico, con dischi da 394 mm all'anteriore (pinze a 6 pistoncini) e 380 mm al posteriore (pinze a 4 pistoncini), capace di arrestare la vettura da 200 a 0 km/h in circa 117 metri.
Potenza massima
600 CV a 7.500 giri/min
Alleggerimento e aerodinamica
Rispetto alla 570S, circa il 23% dei componenti della 600LT è nuovo. La monoscocca in fibra di carbonio viene abbinata a un uso esteso di carbonio su tetto, montanti e parafanghi anteriori, per un risparmio di peso di circa 96 kg: il peso a secco scende così a 1.247 kg, valore che rende la 600LT più leggera di molte utilitarie pur avendo prestazioni da supercar. La carrozzeria si allunga di 74 mm grazie a un nuovo diffusore posteriore e a un grande alettone fisso, elementi che insieme al fondo piatto in carbonio generano circa un centinaio di chilogrammi di carico aerodinamico in più rispetto alla 570S alla stessa velocità.
Anche il telaio è stato rivisto, con doppi bracci sospensivi in alluminio forgiato derivati dalla 720S, carreggiata anteriore allargata di 10 mm, altezza da terra ridotta di 8 mm e molle e barre antirollio più rigide.
Velocità massima
328 km/h (Coupé)
Abitacolo essenziale e guida al limite
Gli interni riflettono lo spirito racing del modello: sedili avvolgenti in fibra di carbonio rivestiti in Alcantara, con imbottitura ridotta al minimo e, come optional, i sedili super leggeri sviluppati per la McLaren Senna. L'insonorizzazione è quasi assente e il bagagliaio anteriore si ferma a circa 150 litri, mentre climatizzatore e impianto audio non sono montati di serie ma restano disponibili come optional senza sovrapprezzo.
Alla guida, la 600LT viene descritta come una vettura estremamente diretta e comunicativa, con uno sterzo molto reattivo e una tenuta di curva che restituisce sensazioni vicine a quelle di una monoposto, al prezzo però di un comfort quasi nullo su strade non perfette.
