Dalle macchine da scrivere alle vetture da competizione
La storia di Alpina inizia lontano dai motori: l'azienda della famiglia Bovensiepen produceva inizialmente macchine da scrivere a Kaufbeuren. Il punto di svolta arriva quando Burkard Bovensiepen applica alla BMW 1500 un carburatore Weber a doppio corpo di propria progettazione, capace di migliorarne in modo sensibile le prestazioni.
Il successo di quella soluzione tecnica convince Bovensiepen a fondare, nel 1965, un'azienda dedicata alla preparazione delle vetture BMW. Pochi anni dopo arriva anche l'impegno sportivo: dal 1968 le Alpina corrono nel Campionato Turismo Europeo, conquistando il titolo nel 1970 e schierando piloti che sarebbero poi diventati leggende della Formula 1, come Niki Lauda.
Il riconoscimento come costruttore e la filosofia del marchio
Nel 1983 arriva il passaggio decisivo: il Ministero dei Trasporti tedesco riconosce ufficialmente Alpina come casa automobilistica, non più un semplice preparatore. Da quel momento le vetture nascono con un numero di telaio proprio e una placchetta numerata che ne certifica l'esemplare unico all'interno di una produzione volutamente limitata.
- Motori BMW rielaborati con centraline, turbine e componentistica interna sviluppate da Alpina
- Assi e sospensioni ricalibrati per un equilibrio tra sportività e comfort di viaggio
- Cerchi in lega a venti razze e tonalità di verniciatura esclusive, diventati un tratto distintivo riconoscibile
- Interni rifiniti a mano con pellami e finiture su misura
La filosofia Alpina non insegue la potenza fine a se stessa, ma punta a vetture che uniscano velocità sostenuta, silenziosità e comfort per un uso quotidiano, rivolgendosi a una clientela che ama la discrezione più dell'ostentazione.
La gamma: dalla berlina compatta al SUV di lusso
La gamma Alpina segue da sempre la struttura delle famiglie BMW, distinguendo i motori a benzina con la lettera B e quelli diesel con la lettera D, seguite da un numero che richiama la Serie BMW di partenza. La B3, basata sulla Serie 3, è storicamente uno dei modelli più diffusi del marchio, mentre la B5 rilavora la berlina Serie 5 e la B7 rappresenta l'ammiraglia a motore V8 costruita sulla Serie 7.
Con l'ampliamento della gamma BMW, Alpina ha esteso il proprio lavoro anche ai SUV, dando vita alla XB7 sulla base della X7, il modello più imponente mai realizzato dall'azienda di Buchloe. Sul fronte diesel, la D3 Bi-Turbo è passata alla storia come una delle diesel di serie più veloci al mondo, dimostrando che per Alpina le prestazioni non sono legate a un solo tipo di alimentazione.
Il passaggio a BMW e il nuovo corso del marchio
Il 10 marzo 2022 BMW annuncia e perfeziona nella stessa giornata l'acquisizione del marchio Alpina, segnando la fine di quasi sei decenni di indipendenza della famiglia Bovensiepen nella guida dell'azienda. Il passaggio apre una fase di transizione che porta, nel 2025, alla rinomina del marchio in BMW Alpina.
Dal 1° gennaio 2026 l'attività di Buchloe si concentra su ricambi, assistenza sulle vetture già prodotte e accessori, mentre il futuro del marchio prosegue sotto una nuova organizzazione interna al gruppo BMW, a conferma di come il nome Alpina resti un patrimonio che BMW ha scelto di preservare anziché disperdere.