Scheda modello

Alpina C2

La Alpina C2 è una versione ad alte prestazioni della BMW Serie 3 E30, realizzata da Alpina tra il 1985 e il 1987 in due varianti di cilindrata, 2.5 e 2.7 litri, capace di rivaleggiare con la BMW M3 dell'epoca pur mantenendo un carattere più orientato al gran turismo.

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Perché sì

  • Motore sei cilindri Alpina elaborato con erogazione brillante e sonorità distintiva
  • Prestazioni al vertice della categoria E30 per l'epoca, con velocità massime superiori ai 220 km/h
  • Rifiniture e allestimento esclusivi rispetto alla BMW di serie, dai cerchi multirazza agli interni dedicati
  • Rarità e cura costruttiva tipiche della produzione artigianale Alpina
  • Variante Allrad a trazione integrale, soluzione inedita per il marchio bavarese

Da valutare

  • Numeri di produzione molto ridotti, che oggi si traducono in reperibilità sul mercato dell'usato pressoché nulla
  • Prezzo di listino originale molto elevato rispetto alla BMW di base
  • Ricambi ed elaborazioni specifiche Alpina non sempre facili da reperire a distanza di decenni
  • Vita commerciale breve, soppiantata già nel 1987 dalla più moderna Alpina B3 2.7

In sintesi

Segmento
Berlina/coupé sportiva compatta
Base meccanica
BMW Serie 3 E30
Carrozzerie
Berlina, coupé, cabriolet
Anni di produzione
1985 - 1987
Motore
6 cilindri in linea, 2.5 o 2.7 litri
Potenza massima
Da 182 a 207 CV a seconda della versione
Trazione
Posteriore, integrale nella versione Allrad
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Modello successore
Alpina B3 2.7 (dal 1987)

Quando nel 1985 BMW sostituisce la 323i con la più potente 325i da 170 CV, Alpina risponde con la C2 2.5, un'evoluzione che sfrutta l'alesaggio maggiorato del sei cilindri M20 abbinato a un albero motore di cilindrata intermedia per ottenere 182 CV. L'anno seguente l'arrivo della BMW M3 spinge Alpina ad alzare ulteriormente il tiro: nasce così la C2 2.7, che utilizza l'albero motore della 325e per aumentare la corsa e raggiungere una cilindrata di 2,7 litri, con potenze comprese tra 204 e 207 CV a seconda della versione, con o senza catalizzatore. Nel 1987 debutta anche una variante a trazione integrale, la prima vettura Alpina di sempre con questa configurazione. Nell'agosto dello stesso anno la sigla C2 viene abbandonata a favore della denominazione B3 2.7, che raccoglie l'eredità del modello.

La genesi: rispondere a BMW con il proprio stile

La Alpina C2 nasce come risposta diretta alle mosse di BMW nella seconda metà degli anni Ottanta. Quando la Casa madre sostituisce la 323i con la 325i, più potente e moderna, Alpina interviene sul sei cilindri M20 per ottenere un motore più corposo, in grado di offrire un vantaggio tangibile rispetto alla base di partenza pur restando nel solco della filosofia del marchio: elaborazioni raffinate piuttosto che stravolgimenti radicali.

L'arrivo della BMW M3, pensata soprattutto per l'omologazione sportiva e per la pista, cambia però lo scenario. Alpina risponde con una filosofia diversa da quella della M3: non una vettura da competizione travestita da stradale, ma una gran turismo compatta capace di unire prestazioni elevate a un uso quotidiano più raffinato e confortevole.

Motore

6 cilindri in linea, 2.5 o 2.7 litri

Motori: dal 2.5 al 2.7 litri

La prima versione, la C2 2.5, utilizza un sei cilindri di 2552 cm³ ottenuto combinando l'alesaggio maggiorato del propulsore M20B25 con un albero motore intermedio, per una potenza di 182 CV e una coppia di 246 Nm. Ne vengono realizzati solamente 74 esemplari tra il 1985 e il novembre 1986, la maggior parte destinati al mercato giapponese.

Nel febbraio 1986 debutta la C2 2.7, che porta la cilindrata a 2,7 litri riutilizzando l'albero motore della 325e per allungare la corsa dei pistoni. Nella versione priva di catalizzatore eroga 207 CV e 267 Nm di coppia, rendendo la vettura la E30 più veloce disponibile sul mercato in quel periodo, con una velocità massima dichiarata di 227 km/h. Ne vengono costruiti 108 esemplari. Segue poi la versione con catalizzatore, da 204 CV, prodotta in numero decisamente maggiore fino alla trasformazione nella successiva Alpina B3 2.7.

Potenza massima

Da 182 a 207 CV a seconda della versione

La versione Allrad: la prima Alpina a trazione integrale

  • Introdotta nel 1987, la C2 2.7 Allrad rappresenta una novità assoluta per il marchio di Buchloe
  • È la prima vettura della storia Alpina equipaggiata con trazione integrale
  • La meccanica si appoggia alla piattaforma a quattro ruote motrici già sviluppata da BMW per la 325iX
  • Nasce per offrire maggiore trazione e sicurezza nella guida sportiva su fondi meno aderenti, senza rinunciare al carattere del sei cilindri Alpina

Anni di produzione

1985 - 1987

Allestimento e tratti distintivi

Al di là della componente meccanica, la C2 si riconosce per i dettagli tipici delle elaborazioni Alpina: la strumentazione dedicata, i caratteristici cerchi in lega multirazza, le minigonne e gli spoiler discreti che non stravolgono le proporzioni originali della BMW di base, e un abitacolo rifinito con materiali ed elementi esclusivi. Questa cura per l'eleganza sobria, unita a un assetto e a un impianto frenante rivisti rispetto alla vettura di serie, è ciò che ha reso la C2 una delle Alpina più apprezzate dagli appassionati dell'epoca, spesso messa a confronto proprio con la BMW M3 nella stampa specializzata di allora.

Le generazioni della C2

2anni di storia

1985—19861 anno

C2 2.5

Prima versione della gamma C2, con motore 2.5 litri da 182 CV derivato dal sei cilindri BMW M20. Prodotta in soli 74 esemplari, destinati soprattutto al mercato giapponese.

1986—19871 anno

C2 2.7

Versione con cilindrata portata a 2,7 litri e potenza di 207 CV, sviluppata come risposta alla BMW M3. Fu la E30 più veloce disponibile all'epoca, con 108 esemplari costruiti nella variante priva di catalizzatore.

Domande frequenti sulla C2

Che cos'è la Alpina C2?

È una versione ad alte prestazioni della BMW Serie 3 E30 realizzata da Alpina tra il 1985 e il 1987, disponibile con motori sei cilindri da 2.5 o 2.7 litri.

Quanto era potente la Alpina C2?

A seconda della versione, la potenza andava dai 182 CV della C2 2.5 ai 204-207 CV della C2 2.7, quest'ultima sviluppata come risposta alla BMW M3.

La Alpina C2 aveva la trazione integrale?

Nella maggior parte dei casi la C2 era a trazione posteriore, ma nel 1987 debuttò la C2 2.7 Allrad, la prima Alpina a trazione integrale, basata sulla piattaforma della BMW 325iX.

Che fine ha fatto la Alpina C2?

Nell'agosto 1987 la sigla C2 fu abbandonata: la versione con catalizzatore venne rinominata Alpina B3 2.7, modello che raccolse l'eredità della C2.

Quanti esemplari di Alpina C2 sono stati prodotti?

I numeri furono molto contenuti: 74 esemplari per la C2 2.5 e 108 per la C2 2.7 priva di catalizzatore, ai quali si aggiunge la produzione, più ampia, della versione con catalizzatore.

Fonti

C2 verificate

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