Una Serie 7 secondo Alpina
Quando Alpina decide di mettere le mani sulla nuova BMW Serie 7 E32, l'obiettivo non è realizzare una sportiva estrema, ma un'ammiraglia capace di offrire un carattere più deciso senza rinunciare al comfort. La base è la 735i, che l'azienda di Buchloe trasforma applicando lo stesso approccio artigianale già collaudato sui modelli più piccoli della gamma.
Il risultato prende il nome di B11, sigla che nella nomenclatura Alpina indica i modelli derivati dalla Serie 7. La vettura debutta nel 1987, a ridosso del lancio della E32, e resta in listino fino al 1994 in una manciata di varianti motoristiche.
Motore
6 cilindri in linea SOHC, 3.5 o 4.0 litri
Motori e prestazioni: dal 3.5 al raro 4.0
Il cuore della B11 è il sei cilindri in linea di derivazione BMW, elaborato da Alpina con testata rilavorata, valvole maggiorate, albero a camme sportivo e pistoni ad alta compressione. Nella prima versione, la B11 3.5, il motore eroga 250 CV; dal 1988 subentra un'unità aggiornata da 254 CV a 6.000 giri, capace di spingere la berlina da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e fino a una velocità massima di 245 km/h.
Nel 1993, a fine ciclo produttivo, arriva la rarissima B11 4.0, equipaggiata con lo stesso propulsore maggiorato della B10 4.0: 315 CV e 410 Nm di coppia, sufficienti per uno 0-100 km/h in 7,1 secondi e una punta di 260 km/h. Di questa variante, prodotta solo tra il 1993 e il 1994, Alpina realizza appena sette unità.
Il cambio di serie è un manuale a cinque rapporti, con l'automatico a quattro rapporti disponibile come opzione per chi privilegia il comfort di guida.
Potenza massima
da 250 CV (B11 3.5) a 315 CV (B11 4.0)
Telaio, sospensioni e abitacolo su misura
Coerentemente con la filosofia Alpina, anche il comparto telaistico viene rivisto rispetto alla BMW di serie: ammortizzatori Bilstein a gas ad alta pressione, molle più corte e rigide e cerchi in lega Alpina da 17 pollici, calzati con pneumatici 235/45 all'anteriore e 265/40 al posteriore, migliorano tenuta di strada e reattività senza compromettere l'uso quotidiano.
Anche l'abitacolo riceve il trattamento tipico del marchio: volante sportivo rivestito in pelle, pomello del cambio in legno pregiato e sedili con le caratteristiche cuciture Alpina nei colori blu e verde, elementi che distinguono immediatamente l'interno da quello di una Serie 7 di serie.
Velocità massima
245 km/h (3.5) - 260 km/h (4.0)
Una rarità da collezionisti
- Solo 332 esemplari di B11 3.5 costruiti tra il 1987 e il 1993
- Appena 7 unità di B11 4.0 realizzate nel 1993-1994
- Modello sostituito, nella gamma Alpina su base E32, dalla B12
Numeri così contenuti rendono la B11 una delle Alpina più rare in assoluto, oggi ricercata dai collezionisti che vogliono un pezzo di storia del marchio bavarese in una carrozzeria da ammiraglia. Trovarne un esemplare, soprattutto nella versione 4.0, è oggi un'impresa quasi impossibile.